Archivio della Categoria 'Filo'
ciao Filo,
Venerdì 27 Agosto 2010amico mio, sono già passati 4 anni da quel maledetto giorno e ancora oggi -ma penso per sempre- non riesco ancora a capire perchè? perchè proprio a te? non so se mai troverò una risposta, mi consola solo il fatto di aver avuto la fortuna di averti come amico, amico speciale, quante cose di te mi porto dentro e le custodisco come il tesoro più grande!Mi manchiCricri
Auguri amico mio
Lunedì 26 Luglio 2010Con un piccolo ritardo, solo nello scrivere, auguri!
Sempre nei miei pensieri e sempre nel mio cuore.
Tvb Cricri
buon compleanno figlio
Venerdì 23 Luglio 201032 anni fa nasceva un bambino buono.E’ cresciuto e se n’è andato troppo presto, ancora ragazzo. Bello, generoso, onesto,gentile.
Auguri figlio mio, con rimpianto e grande, straziante nostalgia:
“Sino a che il mare tutto si dissecchi
e le rocce si fondano nel sole;
io sempre t’amerò, figliolo caro,
finché scorra la sabbia della vita.
Addio, per poco addio, dolce mio bene;
sian pur mille fra noi leghe di mare
io a te ritornerò, mio tenero amore.”
la tua mamma
Auguriiiiii!
Venerdì 23 Luglio 2010Tanti Auguri Capitano!
Il tuo ricordo è sempre fresco e la tua presenza è viva nonostante il tempo.
Auguri Amico.
SIMO
Un po’ in anticipo….
Giovedì 22 Luglio 2010Filo ciao…domani non potrò collegarmi perchè sto per partire per andare dal mio piccolo…volevo solo farti sapere che domani (come sempre) ti penserò…il 23 luglio sarà sempre un giorno speciale…Tanti auguri tesoro…Ti voglio beneCri
Triplete
Lunedì 24 Maggio 2010Due tituli!!!!!!!!!!!!!
Lunedì 17 Maggio 2010Uno Titulo!
Giovedì 6 Maggio 2010Dov’è l’amico?
Giovedì 29 Aprile 2010Dov’è l’amico che il mio cuore ricerca,
ovunque senza avere mai riposo
Finito il dì ancor non l’ho trovato
e resto sconsolata
La sua presenza è indubbia
e io la sento in ogni fiore e in ogni spiga al vento
L’aria che io respiro e da vigore, del suo amore è piena
Nel vento dell’estate la sua voce intendo
Alex
alla nostra Inter…..e a Filo
Martedì 20 Aprile 2010Grande cosa la tua amicizia
Martedì 9 Marzo 2010Grande cosa la tua amicizia, e quanto sia veramente grande non lo si può esprimere a parole, ma soltanto provare.
Amico mio, accanto a te non avevo nulla di cui scusarmi, nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare.
Al di là delle mie parole maldestre tu riuscivi a vedere in me semplicemente l’uomo
GRAZIE
Beppe
mio amico per sempre
Martedì 2 Febbraio 2010C’è chi sostiene che l’amicizia non esista veramente, che dietro si cela l’opportunismo. Questo vale per quei “tanti” amici che crediamo di avere. Poi c’è la rarità “un amico vero”, in lui c’è solo la purezza di un sentimento vero. Lo riconoscerai fra mille volti: quello di Filippo.
La sua capacità di autocritica e l’ironia su se stesso, la curiosità verso gli altri, la capacità di ascolto e l’attenzione per gli “altri”.
Amico vero, amico di moralità superiore, sagace ,intelligente,acuto.
Dove sei andato?
manchi ,AMICO
Luca
Ciao Filo..
Venerdì 25 Dicembre 2009Filippo: chi? non lo conosco….
Martedì 22 Dicembre 2009E invece noi si che ti conosciamo….
Il treno ha fatto la sua fermata e tu sei salito a bordo. Guardi fuori dal finestrino, tutto scorre senza fermarsi e vedi tante di quelle cose, di quelle persone che rispecchiano la loro inutilità semplicemente nel fatto di “passare” veloci e non lasciare nulla di effettivo se non la vaga idea di averle incrociate una volta nella vita.
Per quanto riguarda te non è così, anche se breve, il tempo trascorso insieme è stato intenso, hai lasciato tante piccole cose ,spesso ,piuttosto che “grandi” in circostanze speciali.
Ad annaffiare quando piove sono capaci tutti, l’arte sta nel dare acqua, vita quando le circostanze non la portano da sè.
Grande Filo, noi si che ti conoscevamo e non sarà mai possibile dimenticarti
Luca, alessandra, mauro, Andrea, Francesca, Diego, Matteo, Federica, Valeria,Stefania, Sergio
Un vero amico
Venerdì 13 Novembre 2009Molte persone entreranno ed usciranno dalla mia vita, ma soltanto un amico come te ha lasciato un’impronta nel mio cuore. I veri amici sono quelli che si rispettano anche sulle cose per cui non sono d’accordo.
Tu eri un vero amico, anche se io milanista e tu interista….
Quanta tristezza sapere che non tornerai più, ma non lo voglio credere…
Il tuo ricordo è nitido e sempre presente, mi manchi troppo amico
Alex
Filippo, un amico
Lunedì 12 Ottobre 2009Com’è bello incontrare un amico quando sei solo, quando sei angosciato, quando devi prendere una decisione. Già vederlo mentre ti viene incontro sorridente ti rasserena. Non ci sono grandi effusioni, solo un cinque, ma l’anima è spalancata.
Con lui potrai essere sincero, dire tutto quello che vuoi, senza timori, senza pudori, sapendo che ti capisce, che sta dalla tua parte e che, se ti serve qualcosa, lo capirà da solo.
L’amico non ti fa domande che non gradisci, non dirà nulla che ti può infastidire. Potrai parlare o stare zitto, fermarti con lui o andartene subito. Anche se si è rimasti lontani molto tempo, non ti subisserà di domande per sapere dove sei stato o cosa hai fatto. Il tempo è come se non esistesse, si riprende subito il filo della conversazione interrotta, anche dopo anni. Parlerai di ciò che ti sta a cuore e lui ti ascolta.
L’amicizia è un dono, è affetto, è fiducia.
Sai che l’amico non ti tradirà. Ha la sua vita , i suoi amori, può partire quando vuole, andare dove vuole, con chi vuole, ma sai che ti ricorda, ti vuole bene, e se lo chiami c’è.
Per me questo era FILIPPO.
Ciao AMICO mio, ti sento costantemente vicino.
Giuseppe
ESTATE 2009
Lunedì 7 Settembre 2009Videoricordo FILO
Martedì 1 Settembre 2009
Penso sempre a Filo e mi viene spesso in mente in circostanze di pace e rilassatezza.
Di Filo apprezzo moltissimo quei momenti in cui attorno ad un tavolo si parlava del più e del meno, mi è rimasto molto nel cuore per il gusto di confidarmi di essere allegri, di essere profondamente rilassato in momenti di vita normali che diventavano speciali ora che capisco che la vita è tutta li.
Filo ora ci starà guardando col suo singolare sorriso ironico, lui è in una dimensione in cui il tempo non ha più valore secondo me. Vive sempre con noi perchè è una persona che abbiamo veramente amato e l’amore è più forte della morte.
Ma forse la morte, come scrisse un tale, è l’avventura più meravigliosa della vita
Simone
Cliccare sul link per vedere il video: http://www.youtube.com/watch?v=vFjUp-RPerg
W Filippo nerazzurro verace
Lunedì 31 Agosto 2009Ciao Filo,
sicuro come l’oro che la stangata che ha preso il Milan è opera tua.
Ne siamo tutti certi.
Qualcosa da lassù stai facendo tu. Siamo risarciti di tutti gli anni di sfiga da tifoso nerazzurro.Togliendo i primi 3 anni di vita all’asilo, per gli altri 25 quanto hai sofferto per la tua squadra? Una sfiga da non credere.Ma tu sempre fedele, irreversibile, tenace, determinato, com’era il tuo carattere del resto
I milanisti di merda le hanno prese di brutto: 4-0. Da non credere….
Il caso vuole che la corrente sia cambiata da quando tu sei lassù….
Ci fa piacere pensarla così, è un modo per rimanere in contatto.
Ovviamente ci manchi tantissimo, troppo presto sei partito,chissà quali nuove battute ti saresti inventato per questa occasione….quando ci ritroveremo ci farai morire dal ridere.
Ti abbracciamo forte nostro caro e insostituibile amico
gli amici interisti
Ciao figlio
Giovedì 27 Agosto 2009Amato Filippo, sono trascorsi tre anni da quando sei partito, nel mio cuore e nella mia mente ci sei sempre e il continuo dolore per la tua assenza e il rimpianto per ciò che avremmo potuto ancora fare e dire insieme rende molto faticoso il cammino.
La morte è spietata, ti lascia senza fiato e senza parole quando colpisce, ma niente e nessuno potrà mai toglierci il ricordo indimenticabile dei moltissimi momenti felici che abbiamo vissuto grazie alla tua presenza nelle nostre vite.
Oggi siamo stati a trovarti, tu dormi nel silenzio della cappella in quel piccolo cimitero; i tuoi amici sono certamente ancora in vacanza, e tu dovresti essere con loro, scherzoso e ironico come solo tu sapevi essere.
Qualcuno ha detto:
“C’è un tempo per ogni cosa, un tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
C’è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per abbracciarsi e un tempo per sciogliersi dall’abbraccio”
E’ impossibile per noi scioglierci da quell’abbraccio.
mamma ,papà ,Camilla
al nostro capitano
Giovedì 27 Agosto 2009un grosso abbraccio in questo giorno in cui i pensieri si intensificano e al perchè? non si riesce ad avere una risposta
con l’affetto di sempre ,per sempre
Luca
Per te
Giovedì 27 Agosto 2009Ti scrivo, caro amico, perché non posso venirti a cercare se non in un sogno bellissimo dal quale non mi vorrei mai svegliare………………ti voglio bene! CriCri
Promessa eterna
Sabato 1 Agosto 2009Nei rintocchi del tempo la lentezza dei suoni, la certezza della mancanza, la tristezza incolmabile dell’assenza
Frammenti di giorni passati trovano rifugio nella mente, in una dimensione immacolata e assente
Non esisterà mai l’oblio
Ti farò amare l’astrattezza di un nuovo tempo eterno e inafferrabile
SARA
31 anni
Giovedì 23 Luglio 2009Auguri leone
Giovedì 23 Luglio 2009Filo…
Giovedì 23 Luglio 2009…..tanti auguri!!!!!sei sempre nei miei pensieri…non so se sai che sto per diventare mamma…quante emozioni e quanta paura…ma so che tu sarai con me… ti voglio bene
Cri
Buon Compleanno Filippo!
Giovedì 23 Luglio 2009Tanti ricordi mi riportano a te, nei pensieri, nel cuore.
Eri il miglior ragazzo che conoscessi.
Non potrò mai dimenticarti
Francesca
Auguri Filo…
Giovedì 23 Luglio 2009amico leale, sincero, tenero e fiero
vivi in eterno nel mio cuore e nella mia mente!
Cricri
L’addio
Domenica 14 Giugno 2009I giorni si confondono nell’incedere lento e insignificante del tempo
I respiri pesanti divengono affannosi nell’afoso caldo estivo
I passi solitari abbracciano il pensiero della tua immagine
Le mani tremanti afferrano ricordi lontani ormai per essere capaci di colmare distanze sconfinate
Non raccolgo più fiori, non canto alla luna e non danzo nel vento
Trovo conforto soltanto nelle lacrime che conoscono tutto ciò che è rimasto incompiuto
SARA
A Filippo, amico interista vero,tifoso fedele
Giovedì 21 Maggio 2009Zanetti il tuo preferito e anche il mio.
E adesso, dopo vent’ anni passati ad essere il contrario esatto di tutte le tifoserie possibili e immaginabili, noi interisti frustrati e mai domi, gabbati e signori, pirla quanto basta , implacabili al primo mezzo errore in campo, scontenti della pioggia e del sole, insofferenti e protagonisti sempre, quando juventini e milanisti seguono comunque il capo, in fila dietro l’ ombrello tipo «gruppo in gita sui laghi», adesso noi, unici e insostituibili che ci studiano perfino nelle università americane, noi, dico, nipoti di Prisco e della sua superiorità aristotifica; noi ci andiamo a mettere alla pari di tutti gli altri manfrinari spandinsulti perché un calciapalle, campione quanto vuoi, si permette di offendere una città, una congrega di iniziati, una carovana di illusi? Ma basta, piantiamola con questa farsa del cuore e dell’ attaccamento ai colori e prendiamole ‘ ste distanze dai fiorentini inviperiti per Baggio, dai gobbi per Zidane e da altre scene patetiche (commedia dell’ arte pura quella per Kaká), distinguiamoci infine, facciamoci due belle risate sopra e sbattiamocene i maroni. Certo che anch’ io come tutti vorrei che Ibra restasse: e chi me li dà più i passaggi di tacco di trenta metri che tutta Roma si alza ad applaudire? Chi mi torna più indietro con la porta spalancata, perché «così no, è troppo facile, me ne dribblo qualche altro». Nessuno. Ma chi siamo noi interisti per sentirci i prediletti di Dio, anche se il sospetto è forte? Abbiamo avuto Corso, Ronaldo, Recoba, sgrillettati e geniali come noi e ridevamo di perdere mentre gli altri annoiavano a vincere: ci sono uomini che nascono così, non è colpa loro se li prende la frenesia di cambiare, svicolare, sfidare altra gente, altri sogni: sono zingari, anarchici, incontenibili, la stessa libertà che li fa impazzare per il campo se li porta via per mano, li costringe a far sempre e comunque il contrario, a sfidare le leggi di gravità della memoria e della riconoscenza perché, interisti popol mio, queste sono regole sociali, questa è etica, ma i ribelli, i Geni, inconsciamente, senza cattiveria, a queste regole manco ci pensano, sono mille miglia lontani. Ogni volta che passo per Appiano mi sono tutti intorno Cordoba, Toldo, Materazzi, il mio amico Saverio. Ibra non mi ha mai salutato; mi passa davanti come fossi trasparente, e io non me lo filo per niente, come fosse una gara di resistenza. Un giorno o l’ altro gli balzo davanti nudo con l’ impermeabile aperto e voglio vedere che fa. Non saluta perché non vede, non perché sia maleducato. E non vede perché ha gli occhi che guardano dentro, non fuori; gli è capitata questa disgrazia e se la porta addosso con nobiltà. Non è mica facile essere diversi, noi interisti ne sappiamo qualcosa anche se non fino a questo punto: dev’ essere, ho sempre pensato, un gran problema soprattutto con le donne che stai facendo l’ amore con una e pensi sia un’ altra, oppure nemmeno c’ è, la donna. Già leggo nei vostri pensieri un nugolo di obiezioni: noi interisti siamo dei signori e non possiamo confonderci con la buzzurraggine plebea di altre tifoserie! Ma rispondici un po’ : una persona come Ibra che ha avuto quel che ha avuto da noi e che all’ improvviso volta le spalle e se ne va non è un po’ una donna da strada? Sì, un po’ forse lo è, ma ad altissimi livelli di poesia e noi interisti, per distinguerci come sempre, invece di insultarlo e ricordargli il mestiere della madre, tradizione di famiglia, lo accompagneremo tutti in corteo all’ aereo per Barcellona o Madrid o Londra, tenendo ben sollevato un cartello giallo con una scritta nera «Addio Zlatan, con te se ne parte la primavera», e ringraziandolo dal profondo del cuore, perché anche lui come Bocca di Rosa non può fare a meno di dare la sua specie d’ amore a tutti, di rendere felici tutti.
Ciao Filo, so che sei d’accordo, eri proprio un autentico interista
Andrea
Dedicato a te
Lunedì 18 Maggio 2009Per la 17° volta campioni d’ italia!!!
Ti voglio bene mio grande amico neroazzurro!
Cri
Filo….che charme
Lunedì 27 Aprile 2009Ho visto un ragazzo che scendeva dalla sua Vespa uguale alla tua:un tuffo al cuore,era identico a te, snello, alto, camicia azzurra, abito di classe. Con la tua stessa andatura.Finchè non si è girato e ne ho potuto vedere il viso, mi è mancato il respiro.Ho creduto per un istante che ci avessi fatto uno scherzo.Ho avvertito l’impulso irrefrenabile di chiamarti, davanti ai miei occhi una sequenza di tuoi gesti, parole, pensieri, sguardi, espressioni.
A guardarle a distanza, dopo che gli eventi si sono verificati, le cose che accadono nella vita danno comunque sempre l’impressione di un colpo di vento, senza preavviso, impetuose, a volte violente. E quando la buriana è finita e si risolleva la testa a guardare quel che è accaduto, nel silenzio improvviso ci si accorge che la vita è mutata, che noi siamo cambiati. A volte impercettibilmente, a volte in modo devastante. Nelle orecchie, resta però una musica che ti si incide dentro e che è capace di ritornare così, di colpo, mentre stai pensando ad altro
Caro Filippo, uomo di charme che dispensava perle di umorismo…….eri un capitolo a sè.
Quanto è grande il vuoto che hai lasciato, tu non lo sai?
Ma io si
Nicole
NCS (non ci siamo)
Lunedì 20 Aprile 2009Ciao nobile amico,
abbiamo tanta nostalgia di te, della tua spontaneità: del clima goliardico e guascone che sapevi creare nel nostro gruppo.Ti pensiamo sempre, ci manchi moltissimo e il ricordo di te è vivissimo come fosse ieri che entravi elegante in ufficio, battevi le mani e sparavi, col tuo sempre misurato brio, le tue battute diventate ormai storiche.Ne avevi una per qualsiasi tipo di situazione. La tua intelligente ironia era e resterà unica.
Le ripetiamo continuamente, è un modo per mantenere vivo il tuo ricordo,e per allontanare lo sconforto, ma non è la stessa cosa….non ti dimenticheremo mai.
Facci un regalo: torna tra noi anche per un solo momento, ti potremmo dire quanto ti vogliamo bene
Luca, Andrea, Mauri,Stefania, Sergio, Valeria
Mi ritorni in mente
Venerdì 13 Marzo 2009
Mi ritorni in mente Filippo,
mi mancano tanto le nostre chiacchierate per dar libero sfogo ai nostri pensieri.
Sapessi com’è dura quaggiù in terra, tra vessazioni e soprusi, la crisi nel mondo del lavoro,e nella sfera affettiva, non parliamone….. non puoi immaginare che momenti di patimento …..in questa giungla dove l’egoismo impera , è la personificazione della follia che sta fuori dai manicomi : cercano di fregarti su tutti i fronti. Passi la giornata a pararti il culo, la diffidenza non ha più limiti, non ti fidi più di nessuno.
Quelli sensibili non hanno elaborato strategie per reagire alle frustrazioni a cui questa società ti sottopone, vieni messo costantemente alla prova ed è veramente stressante, usurante.
Mi manchi tanto,condividevamo tanti punti di vista,incertezze, mi supportavi a districare il caos e il mio travaglio interiore, e ti penso spesso, non ho più trovato persone come te pronte ad ascoltare e,se del caso, ad aiutarmi….. il tuo senso dell’umorismo era buonsenso
Non son più convinto se la vita abbia teso un’imboscata a te o se, viceversa, l’abbia tesa a me.
Eri proprio speciale caro amico,eri una bella persona per la quale provo rispetto, stima e riconoscenza.
In un mondo ingiusto un’anima romantica dal grande cuore e dalla morale ineccepibile.
Dove sei?
Magari te la spassi e guardi, quaggiù , tutti sti frikkettoni che si azzuffano e si scannano per emergere….per guadagnare uno spazio nella vita,calpestando valori, amicizia….
Dove sei? prima o poi ci si ritroverà…….chi può dirlo?chi può saperlo?
Comunque, grazie!
Matteo C.
Caro amico ti scrivo……
Venerdì 6 Febbraio 2009Caro amico ti scrivo…..
quando Padre Formenti mi disse che eri morto non compresi bene il significato di quella parola: morte? Verbo morire? parola da assimilare a un mio coetaneo, compagno delle elementari e medie. Morte?; dovevo accettare quella parola e attribuirgli il significato che equivale ad azzerare, annullare, cancellare una vita? La vita di Filippo, ragazzo bello, sano, sportivo,una persona giovane come me terminata, finita per sempre, non capivo il significato.Perché a noi giovani sembra impossibile, non comprensibile, inverosimile. La morte è sempre collegata a persone più grandi di noi, nonni,zii conoscenti, insomma gente che comunque ha già vissuto una vita. Invece venivo informato che un mio amico, un mio compagno d’infanzia e della mia adolescenza, non era più su questa terra. Non ci saremmo più potuti parlare, vedere, giocare a pallone, condividere emozioni,desideri,speranze,delusioni, fatiche, errori. Non era nell’ordine delle cose.Per cui fu sconvolgente.
Sono stato al tuo funerale incredulo, ancor oggi lo sono. Non ho mai assistito a una cerimonia dove l’aria fosse così impregnata di commozione, tutta la chiesa straripava di giovani e lo strazio traspariva ovunque e in chiunque. Il silenzio era intriso di dolore e disperazione.Gli sguardi attoniti tutti rivolti verso quel cuscino di rose bianche sotto le quali dormivi..
Su questo blog ho letto tante cose ispirate dal cuore. Però non vorrei e penso che nemmeno tu vorresti che facessero di te un santino.
Da ragazzini, di cazzate insieme ne abbiamo fatte alcune:
ricordo quando coinvolti nel gruppo dei “tosti” che aveva sputato dai finestrini al tram che veniva in senso inverso in piazza Cordusio (senza avere visto il film “Amici miei”), che grandi che ci sentivamo, anche se il nostro coinvolgimento era stato marginale,che stronzata enorme…..soprattutto tu ed io, timidini e introversi, noi considerati tra i più rispettosi e composti della classe, che non avremmo mai preso l’iniziativa, ma soltanto per non essere da meno nel gruppo di quelli più spregiudicati e bulli…..quindi ancora più stupidi,….e la lattina (vuota) di cocacola tirata dal balcone e finita sull’auto del pizzaiolo di sotto , ….ci è andata bene….come credevamo di divertirci, che incoscienza mascherata da coraggio….esperienze sbagliate che tutti fanno e che servono a crescere…
Eppure, nello spazio incantato della memoria, di questi ricordi nel viaggio dell’infanzia, serbo soltanto quello di un ragazzino che non ha mai tradito gli amici, mai fatto il nome del colpevole nonostante gli interrogatori e il cazziatone (motivato) del rettore. Eri un esempio di lealtà fin da piccolo,un amico dal cuore d’oro.
Gia da allora ti eri messo in luce per classe e dignità! Caratteristiche che hai mantenuto per sempre.
Dopo elementari e medie insieme, gite scolastiche,gare di sci a Courmayeur col collegio (io ero mediocre sciatore, tu eterno secondo finchè una volta ce l’hai fatta a battere Dalmasso e sei arrivato primo, la coppa era tua e sei entrato nell’albo d’oro del S. Carlo),vacanze in barca in Sardegna e in Corsica, segretamente ti invidiavo: tu vivevi in una famiglia vera e felice, io, sofferente figlio di separati.
Poi io il classico e tu lo scientifico, le nostre frequentazioni erano divenute meno assidue.Le ragazze avevano cominciato ad assorbire la nostra attenzione….., strade diverse…
Ti ho rivisto un anno prima che te ne andassi : oramai due uomini, finita l’Università,primi approcci nel mondo del lavoro, a parlare, a raccontarsi la propria breve vita, a rivederla criticamente insieme, il giudizio che mi ero fatto di te è quello di un uomo raffinato e sensibile che guardava e ragionava su se stesso e sugli altri con profonda onestà, animato da un raro interesse per l’uomo
Chissà quante cose non dette finite in un cassetto segreto
Ciao caro amico, fai parte di un pezzo importante della mia vita e dei miei ricordi di allora.
Ci rivedremo di sicuro, sei solo andato avanti per primo e non saprò mai perché proprio tu
Federico
L’amore è più forte della morte
Martedì 3 Febbraio 2009La Prima lettera ai Corinzi di San Paolo–
“Quand’io parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, se non ho amore, divento un rame risonante o uno squillante cembalo… E quando avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri, avessi tutta la fede per trasportare le montagne, se non ho amore non sono nulla. L’amore è paziente, l’amore è benigno; non invidia, l’amore non si vanta, non si gonfia. Soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L’amore non verrà mai meno: quanto alle profezie, esse saranno superate; le lingue cesseranno, la conoscenza finirà nel nulla. Or dunque queste tre cose resteranno: fede, speranza, amore; ma la più grande di esse è l’amore”.
Robi
come se fosse ieri…
Venerdì 23 Gennaio 2009Difficile dimenticare il giorno in cui ricevetti la telefonata che mi informava della morte di Filippo. Ero in vacanza, ai bordi di un’idilliaca piscina, e quello sembrava un giorno come tanti altri, invece… La voce rotta dal pianto e dalla disperazione della nonna che mi diceva che Filippo era morto, che non c’era più… trasformò quel giorno in uno dei più brutti da ricordare… Mentre me lo ripeteva, una, due, tre volte, e chissà quante altre, mi scorrevano nella mente le immagini di lui nelle tante foto che avevo visto a casa dei nonni. Filippo, con mamma e papà, Filippo con la sorella Camilla, Filippo e Camilla con la zia Luciana e il cane, Filippo con gli amici, Filippo, Filippo, Filippo… non c’era giorno che la nonna non mi raccontasse qualcosa che riguardava lui e Camilla, entrambi nipoti adorati…. Non ho mai avuto l’occasione di conoscerli personalmente, ma avendo sempre sentito parlare di loro con quotidiana frequenza, mi sembrava di conoscerli da sempre, e pure bene… Così quando ho saputo, anche per me è stata una doccia fredda. Quella telefonata non la dimenticherò mai… tuttora ricordo parola per parola. E ricordo pure che quando ho chiuso la comunicazione, subito dopo ho pensato…”ma tutto ciò non è vero, sto sognando e questo è solo un incubo… un brutto incubo, dal quale mi risveglierò tra pochi minuti…”. Invece non era così. Poi da mamma, il mio pensiero è volato su papà Umberto e mamma Milena… immaginando la disperazione che da quel momento in poi, li avrebbe stretti in una morsa che toglie giorno dopo giorno sempre più il fiato e la voglia di vivere… Ad un tratto ho provato una sensazione di totale inutilità…. Cosa potevo dire, cosa potevo fare… E poi che cosa puoi dire di sensato a due genitori che perdono un figlio così giovane, e se vogliamo, in circostanze troppo banali, per essere accettate… Dopo la morte di Filippo non ce l’ho fatta ad entrare nel sito a lui dedicato, non me la sono sentita … mi sono registrata, ma non sono andata oltre la prima pagina… ho avuto paura, troppe le immagini che avevo visto, che mi erano rimaste impresse nella mente, di una famiglia unita, che si voleva davvero bene, una famiglia cui non mancava davvero nulla, per accettare il dopo…….. invece la morte di Filippo in un attimo, come uno tsunami, aveva spazzato via tutto. Perché, perché, perché…. si potrebbe ripetere all’infinito… ma non servirebbe a nulla. Impossibile rassegnarsi, darsi una spiegazione… perché una spiegazione logica non c’è alla morte di un ragazzo di soli 27 anni… a un figlio così amato, a un figlio così vissuto non c’è … E poi la morte non ammette repliche e ti condanna a un dolore che non si affievolisce col tempo, anzi… giorno dopo giorno la consapevolezza che quella persona tanto amata non c’è più, che non puoi più sentire la sua voce, toccare le sue mani, guardarla negli occhi… è inaccettabile. Di una cosa però sono convinta. Che coloro che abbiamo tanto amato non possono lasciarci dopo la morte. Sono sicura che Filippo ora sia comunque vicino a mamma Milena, papà Umberto, alla sorella Camilla, ai nonni, agli zii, agli amici, ai colleghi alle persone a cui ha voluto bene. E il fatto che tutti noi continuiamo a parlarne, anche in questo sito, lo renda ancora una volta una persona speciale, come in fondo lui era. E rimarrà sempre. Ciao Filippo
Patrizia Vassallo
uhei testina,in struggente ricordo di Filippo
Mercoledì 7 Gennaio 2009Non vado pazzo per le rievocazioni perchè considero sacrosanto solo il ricordo strettamente personale dei fatti e delle persone. Quello per intenderci, che si conserva da soli, in silenzio. Ma certo si può ammettere qualche legittima deroga a tutto questo. Filippo è stato ricordato su questo blog e altrove, forse ogni singolo giorno dal momento della sua scomparsa. Questo testimonia il vuoto tangibilmente grande che ha lasciato nel cuore e ancor più nel bisogno di conforto dei molti che lo hanno amato. Tributi sempre più o meno accorati e a distanza di più di due anni non ancora liberati del tutto dall’ombra accompagnatrice del rimpianto. Perfino la sorpresa, l’incredulità per la perdita di quel ragazzo così discreto ma così presente nella vita di tutti noi.
Quando gli amici, i colleghi, i compagni di strada, quelli che lo hanno conosciuto da bambino,a scuola o nel mondo del lavoro, quelli che c’erano,quelli del calcetto, quelli della palestra, tutti straziati dalla tragedia immane che ce lo ha portato via, quando tutti questi si moltiplicano,Filippo oggi è di tutti loro.
Personalmente, ho più cara nei miei ricordi, la parte di lui che lo faceva parlare milanese da buon milanese a un altro milanese. Niente lessico da libro stampato, ma frequenti risultati di partite di calcio, l’Inter. E magari qualche grasso apprezzamento per rotondità muliebri fuggevolmente offerte da programmi tv di taglio basso. Garbato e sornione, s’intende…in salsa fredda….il mondiale di calcio, Zampetti, chinotti a raffica….Signorina s’accomodi, le ginocchiere sono sotto la scrivania…..
Le leggerezze , le cazzate di un ventottenne dette a piena bocca umanizzavano il sempre impeccabile ,elegante e compassato Filippo. Sono un dono che il cielo fa agli uomini di grande intelligenza che vengono idealizzati secondo un’immagine che non ammette imperfezioni. Filippo era vitale e come ogni persona del suo tipo era capace di spiazzarti all’ improvviso, con rincorse verso l’alto o verso il basso, in alto lo spirito filosofico e in basso i garbugli umani.
Troppo terribilmente intelligente, non era certo una persona banale.
Appassionato e sorridente nel commentare i risultati delle partite di calcio.L’Inter, la sua Inter, cos’ha fatto l’Inter? Ma la sua squadra del cuore non brillava granchè in quel periodo.
Senza scalfire il suo aplomb si animava (di più) discorrendo di calcio o (di meno)di politica, da anticomunista irriducibile qual’era.In veste di tifoso interista, gli insulti erano di repertorio :”milanisti ladri” e “gobbi di merda”. La foto del Presidente Moratti e il poster di Zamorano e Zanetti oltre agli accessori sulla scrivania rigorosamente nerazzurri …. Questo era il Filippo che preferivo e in mezzo a tutte le belle e commoventi immagini qui pubblicate questi ricordi sono un prolungato abbraccio festoso.
Senza rimpianto ,perchè ho il privilegio di averlo avuto vicino col suo inesauribile senso dell’umorismo
Francesco
Spino ti cerca
Lunedì 22 Dicembre 2008ciao Filo,figlio adorato,
anche Spino ci ha lasciati, è sicuramente venuto a cercarti.
Abbiamo fatto tutto il possibile per trattenerlo tra noi, l’amico veterinario Roberto si è prodigato davvero in maniera esemplare,ma Spino aveva 14 anni ed era molto malato. Ha fatto una bella vita, gli abbiamo voluto tanto bene e lui ci è stato vicino nei momenti belli e compagno di strada in salita negli ultimi 2 tristissimi anni. Lui aveva capito che tu non c’eri più. E’ stato un cagnolone bravissimo, buono e sensibile.Mi piace pensare che in qualche modo vi siate ritrovati.
Ricordiamo tutti i bei momenti in allegria, tu che gli facevi il verso del gatto e ti nascondevi dietro il divano e lui ti cercava, e tutte le altre cazzate. …..All’inizio non lo volevi nemmeno toccare , tu igienista com’eri, hai subito detto che non lo avresti mai portato giù,..poi ti eri tanto affezionato e mi ricordo come lo accarezzavi con dolcezza durante gli anni dell’università quando studiavi alla scrivania e anche nell’ultimo periodo della tua vita.Comunque hai mantenuto fede alla tua parola perchè lo hai portato fuori poche volte, andavi con Camilla a S.Jean in pineta, li ti piaceva andare a camminare e anche a correre con Spino.
La sua morte ha rievocato ricordi di una famiglia unita ormai ferita in modo irreparabile dalla tua inaccettabile scomparsa. Prima che si addormentasse per il Grande Sonno gli ho raccomandato di cercarti e dirti quanto ci manchi.
mamma
Ciao Filo,
Sabato 20 Dicembre 2008proprio stasera abbiamo parlato di te io e Marta, poi quando ero sola le lacrime hanno solcato il mio viso………. quanti bei ricordi: sei stato un amico meraviglioso, mi hai dato tanto, un’ amicizia che porterò sempre nel mio cuore come un tesoro! Guardarci e proteggici da lassù, lo so che lo fai. Sei sempre nel mio cuore e nei miei pensieri.
Cricri
Non dimenticherò Filippo
Martedì 2 Dicembre 2008La vita non si misura in minuti, ma in momenti.
Momenti che ricordo di grande intensità. Momenti che ho valutato nella loro importanza, tardi.
Non dimentico i tuoi slanci fanciulleschi e sinceri,eri uno senza trucchi.La tua breve vita è stata un viaggio d’amore e gioia ma anche di perdita e dolore per chi ti sopravvive.
Da te ho imparato il valore della dignità, non lo scorderò mai, come non potrò mai scordare la tua ricchezza interiore, la tua allegria ma anche la tua velata malinconia, sorgente della tua grande sensibilità.
Ragazzo bello, ragazzo gentile, ragazzo leale e generoso, persona rara e di spessore:hai seminato così tanto in così poco tempo e farò in modo che ciò non vada perduto
Nicole W.
Dolce Filippo
Lunedì 3 Novembre 2008Siamo venuti a trovarti finalmente ! Sappiamo che è banale, nel giorno dei Morti….ma non è come andare a trovare i nonni, o al limite, qualche parente, di cui si usa dire “prematuramente scomparso” e magari aveva oltre 60anni….come si può non ripensare all’enormità di ciò che è capitato a te?Prematuramente scomparso cosa vuol dire? come si fa a stabilire quando è maturo il momento? sicuramente non a 28 anni: il destino è stato bastardo in maniera straziante ed inaccettabile, strappare la vita a una persona come te: buono, solare e premuroso. Non dimentichiamo mai il tuo modo di essere disponibile, la naturale gentilezza ed educazione con tutti a partire dal più umile, anche il tuo mettere dentro la testa solo per chiedere come va? o com’è andato il weekend?o per una delle tue battute spigliate ….i tuoi tormentoni…..che ti hanno reso unico, ma soprattutto la tua personalità e il tuo carattere che ti hanno reso leggendario.
I ricordi si susseguono tra magoni e sorrisi fatti di memoria e rimpianto, hai lasciato un segno profondo in tutti noi. Per me in particolare che ti ho conosciuto ai tempi spensierati del liceo al collegio S.Carlo, e poi ci siamo ritrovati per lavoro. Ti ho sempre ammirato perchè eri un gran bel ragazzo, eri elegante anche in tuta da ginnastica, e poi conoscendoti meglio da adulti ho apprezzato altre tue qualità tra cui una rara e raffinata sensibilità e maturità che difficilmente oggi riesco a trovare nelle persone che mi circondano.
So che tanti non riescono a scrivere sul sito a te dedicato, o a venire a trovarti al cimitero perchè bloccati dal dolore, ma io sono convinta che tu meriti le lacrime che inevitabilmente sgorgano nel saperti lì dietro una lastra di marmo.
Le belle foto che i tuoi cari hanno scelto ricordano l’umanità che emanavi, quello che sei stato, nei tuoi occhi sinceri e intelligenti ho rivisto quello che hai saputo insegnarci con la tua limpidezza e semplicità.Ma soprattutto l’attenzione che hai sempre avuto per gli altri in una società dominata dall’egoismo personale.
Filo,rimarrai per sempre un Grande per tutti noi e il vuoto che hai lasciato è e rimarrà sempre enorme.
Valeria, Gianluca, Andrea, Sergio
Ti ho sognato stanotte
Giovedì 9 Ottobre 2008Ciao Filo,
stanotte ti ho visto in sogno, eri lì bello come sempre, così vicino da poterti toccare: mi hai piacevolmente spiazzato. .
Ridevi di gusto, ridevi come solo tu facevi.
Penso sempre alla tua amicizia discreta, alla tua ironia sottile e mirata, alla tua intelligenza acuta, al tuo carattere informale, al tuo stile diretto, al tuo sapiente allinearti alle argomentazioni di ogni genere, alle tue vedute ampie, alla tua esuberante affettività adolescenziale e sincera.
La vita con le sue difficoltà non ha fatto in tempo a scalfire la tua purezza d’intenti, la grana fina dei tuoi sentimenti, l’animo nobile.
Così ti ricordo e ti ricorderò sempre con la perenne nostalgia di avere perso un vero GRANDE, UNICO amico
Alessandra - (Cnbc)
Filo ad Antigua 1983
Lunedì 1 Settembre 2008a 5 anni avevi già un singolare sguardo da adulto,lo stesso sguardo che avevi quando ci hai lasciati; si intuisce già la sottile e imprevedibile ironia e l’aria sorniona che ti ha reso unico.
Si indovina che vedevi “oltre”, come hanno detto i tuoi amici e tanti che ti hanno conosciuto e capito:sapevi cogliere, oltre ai colori ,anche tutte le sfumature….
Pilota preciso
Domenica 31 Agosto 2008Al nostro comandante
Domenica 31 Agosto 2008Due anni sono passati da quando ti sei addormentato per sempre.
Dormi mentre stai portando via tutti i tuoi sogni, e anche i nostri sogni di genitori che non ti vedranno mai papà, i sogni di tua sorella che contava sulla vostra complicità per gli anni a venire.
Un solo attimo ha frantumato i sogni di tutti, ha spezzato vite intere. Come si può capovolgere la sorte!
Ma io aspetto che tu torni, vorrei voltarmi e trovarti qui col tuo singolare sorriso ironico e smagliante.
Una farfalla bianca continuamente mi vola attorno,l’ho vista anche in mare aperto in barca…..
Sei presente in ogni dunque e in ogni cosa, non sarà possibile dimenticare nemmeno un attimo vissuto con te nostro comandante
Mamma
O capitano o niente
Venerdì 29 Agosto 2008Anche se sei partito prima di noi aspettaci, la partita più importante ce la giochiamo tutti assieme. A presto nostro capitano, siamo sempre con te.
Non ti dimenticheremo mai, tu non dimenticarti i tuoi “Calipso Boys”: Johnny,Simo,Luca,Abi,Haiva,Lory.
Nessuna notte è tanto lunga da non permettere al sole di risorgere.
I Calipso
Filo
Mercoledì 27 Agosto 2008Ciao Filo,
Mercoledì 27 Agosto 2008buon compleanno Leone
Mercoledì 23 Luglio 200830 anni fa sei nato. quanto sei stato amato….
sono orgogliosa che tu mi abbia scelto come mamma, non potevo chiedere un figlio migliore.
Se fossi ancora qui avresti voluto organizzare una gran festa, ne sono certa: 30 anni sono un traguardo, il passo da ragazzo a uomo, invece sei andato via prima, resterai per sempre giovane, resterai per sempre un ragazzo di 28 anni, non invecchierai come tutti, hai lasciato il ricordo di un giovane bello, intelligente, speciale.Tutto dimostra la tua purezza d’animo.
Spero che dove ti trovi ci sia tanto mare e sole, che ti piacevano tanto, d’altronde i tuoi compleanni li hai sempre festeggiati al mare.
La vita per noi è stata come un’ascia che ha tagliato il corpo e l’anima come si taglia un albero e il tronco reciso mostra nei suoi cerchi tutti gli anni e i momenti della tua storia che continua a fare male ma che consideriamo un grande dono: averti avuto come figlio, quale privilegio.Un grande dono che però ci è stato sottratto.
A dispetto della tua breve vita, hai fatto in tempo a lasciare molte tracce della tua irripetibile personalità, le testimonianze del tuo ricordo tra tutti quelli che ti hanno incontrato sono infinite.
Auguri ,ovunque tu sia
mamma
Auguri Filo…
Mercoledì 23 Luglio 2008…Ti penso sempre…Cri
buon compleanno amico mio
Mercoledì 23 Luglio 2008ciao Filo,..buon compleanno!….due anni fa oggi è stata l’ultima volta che ci siamo sentiti al telefono…le tue parole sono sempre impresse nel mio cuore…un abbraccio forte,..mi manchi sempre..
Alessandra M.
Auguri mio splendido amico!
Mercoledì 23 Luglio 2008Auguri!!!
Mercoledì 23 Luglio 2008VIDEO clicca
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Tanti Auguri Filo!
Anche oggi mi hai insegnato qualcosa… Perchè da piccoli vogliamo che il tempo passi in fretta!? Vogliamo crescere rapidamente!? E poi da adulti desideriamo esattamente l’opposto!?Tutte le cose che impari nell’infanzia ti arrivano come ondate improvvise. Nel superare le difficoltà della vita, i pericoli, le trappole, le delusioni di cui è costellata la strada per crescere, la lealtà e l’amore mi hai insegnato essere gli strumenti migliori e sicuramente quelli più duraturi… …mi hai insegnato tante cose, sull’amicizia, sull’amore e sulla morte. Anche se non ti vedo con gli occhi non hai mai perso quel tuo sorriso unico…mi è capitata sotto mano una tua foto, non molto tempo fa, giocavi a pallone su una spiaggia di sabbia bianca, sembravi solo e gli occhi ti brillavano di una qualche momentanea eccitazione.Mi piace ricordarti così, un amico capace di affrontare la vita con il sorriso e l’ottimismo. Mi son domandato più volte dove potevo venirti a trovare, ma in realtà credo che, ogni volta che voglio, posso vederti lì con il tuo sorriso…Nel Mio Cuore.”
Auguri Simone
AL MIO CARO BAMBINO
Mercoledì 23 Luglio 2008Oggi è il tuo compleanno…
Quanti ricordi,quanti bei compleanni trascorsi insieme, quanta nostalgia e… quanto dolore!
Tra un mese saranno trascorsi 2 anni da quando non sei più qui e il vuoto che hai lasciato cresce ogni giorno di più.
Non può esserci rassegnazione di fronte ad una privazione tanto ingiusta.
Mi manca tanto il tuo sorriso,la tua allegria,la tua generosità.
Spero che ci separi solo un piccolo tempo.
Un grosso bacio dal tuo papà
Filippo giovane e bello
Giovedì 3 Luglio 2008Porto la mia testimonianza su questo sito perchè anch’io ho conosciuto Filippo, ci siamo incontrati alcune volte per motivi di lavoro e per qualche aperitivo.Rammento che era molto spiritoso, la sua ironia sempre mirata e misurata e la sua risata contagiosa.
Mi aveva colpito fin da subito la sua eleganza innata, la delicatezza dei modi e la squisita cortesia.
Il suo tatto era frutto di una natura gentile e sensibile, il suo sorriso non era impostato e non una forzatura che insegnano ai corsi di marketing.
Ho avuto modo di apprezzarne la correttezza e l’arguzia.
Mi rammarico tantissimo che la sorte gli abbia riservato un così tragico destino, che lo abbia così prematuramente strappato alla vita e all’affetto della sua famiglia, dei suoi amici e colleghi.E’ una realtà inaccettabile.
Ricordando il suo sguardo sincero, ho la certezza che saremmo diventati molto amici.
Chiunque lo ricorda con grande nostalgia e tenerezza
Abbraccio dolcemente i suoi genitori
VANESSA
ritratto di Filippo
Lunedì 23 Giugno 2008Non c’è molto da aggiungere al ritratto umano che finora chi ha scritto in questo sito ricorda Filippo.Un puzzle della sua vita che risponde a verità.Era proprio un ragazzo speciale.
Filippo sapeva sognare, e se le persone non sognano, qualcosa dentro di loro resta insoddisfatto, non muoiono fisicamente, è una parte di loro che muore.
La realtà dice che sei andato via, ma per noi non sei mai morto.Sei ancora via per un lungo viaggio e aspettiamo i tuoi racconti.
Come il gabbiano Jonathan ti sei librato nel cielo. Nel tuo lungo viaggio ci guardi sicuramente sorridendo, e se pure con gli occhi non ti vediamo il pensiero di te, delle tue ironiche battute a volte ci rasserena, in ogni istante ci accompagna.
Dicevi che avresti festeggiato il trentone, purtroppo non lo festeggerai sulla terra ma un giorno ci ritroveremo e di sicuro lo rifaremo insieme.
Il tuo stile impeccabile e la tua schietta personalità ci mancano.
Si può fuggire dalla realtà ma non dai sentimenti.
Gli amici e colleghi della pubblicità,di redazione e i grafici tutti,che ti hanno stimato e voluto bene
Lunedì 23 Giugno 2008
Ciao Amico Mio,
ogni volta che apro il tuo sito non faccio altro che leggere parole meravigliose, ha proprio ragione chi ti scrive che sei stato davvero “SPECIALE” per tutte quelle persone che ti hanno conosciuto. Non e’ facile nella vita riuscire ad entrare nei cuori anche di chi magari ha avuto a che fare con te solo per pochi minuti, ma tu ce l’hai fatta e lo confermano le bellissime parole che ogni giorno questa gente ti scrive.
Ti ammiro molto per questo, tutto cio’ ti fa davvero tanto onore e sono certo che rendera’ ancora piu’ fiera la tua famiglia di aver avuto un figlio meraviglioso come te.
Nonostante piu’ passi il tempo e piu’ mi accorgo che il vuoto che mi hai lasciato sia assolutamente incolmabile, io ti sento sempre molto vicino. La tua presenza nel mio cuore e nella mia mente fatta di splendidi ricordi che ho di te mi aiuta quotidianamente a sopportare quel dolore che non riesce ad andare via e che ancora adesso mi riempie di punti interrogativi.
Oggi il mio piccolo Sebastiano compie un mese, anche lui e’ nato il 23. Il suo arrivo e’ stato una grande emozione e sono certo tu me lo stia proteggendo. Dovresti vederlo filo, pesa gia’ 4 chili e mezzo e’ proprio un bel torello e poi ha delle espressioni veramente buffe. Sono sicuro che se mi vedessi adesso nel ruolo di “papa” mi prenderesti in giro dal mattino alla sera..immagino gia’ le tue battute, eh eh.. pero’ so anche che saresti il miglior “zio” e che gli vorresti tanto bene proprio come te ne vorro’ sempre io.
Mi manchi tantissimo Filo, ti stringo forte forte.
Ricky
Al mio caro bambino
Martedì 10 Giugno 2008my caiman dandy
Martedì 10 Giugno 2008Ogni cosa sulla quale si posa il mio sguardo rievoca con rinnovata forza l’immagine dei tempi trascorsi,quando eri ancora un bambino felice e ingenuo, e il nostro affetto ti proteggeva da tutti i fastidi e i turbamenti della vita…,la sera la solitudine mi opprime il cuore con il suo terribile peso….Impossibile per gli altri sperimentare il sentimento che si prova quando la persona straordinariamente cara al nostro cuore, che rappresenta la nostra felicità e il ristoro della nostra anima, viene a mancare in balia dei giochi crudeli del destino La maggior parte degli esseri umani non è dotata di un animo tanto forte da sopportare al tempo stesso il peso del ricordo della perdita e la consapevolezza di non avere alcuna speranza di rivedere la persona amata
Si dice che nella vecchiaia anche la memoria cominci a seguire l’esempio degli occhi, che vedono le cose vicine sempre più confusamente, come macchie sbiadite e mostrano invece fedelmente gli oggetti distanti sin nei loro minimi particolari.E così anche la nostra memoria in età avanzata si muove a tentoni,come nel buio della sera…e invece le immagini dei tempi lontani si stagliano nitide dinanzi a noi. Così nitidamente ricordo tutti i momenti vissuti insieme,28 anni insieme ,un patrimonio che niente e nessuno potrà mai intaccare.
mamma
Gentleman Filippo
Lunedì 19 Maggio 2008Non sempre i luoghi conservano la memoria di ciò che è accaduto, ma le persone si.
Noi qui non ti abbiamo dimenticato per un solo attimo, e come si potrebbe?: giovani persone come te sono una rarità, la delicata intelligenza dimostrata in ogni situazione….io non lo scordo sai.
All’alba della vittoria dello scudetto della nostra Inter, nessuno, ma dico nessuno che non sia convinto che tu, in qualche modo a noi incomprensibile, non abbia dato una spintarella alla nostra squadra del cuore. Un interista più fedele di te non lo conosco. Tua madre ci ha detto che ha conservato la maglia autografata da Zanetti che consideravi come una reliquia…
Ci siamo ritrovati stamattina alla macchinetta del caffè (tu non bevevi caffè,ma solo the, lo ricordo benissimo, d’altronde eri un gentleman e il the era storicamente la tua bevanda),per i commenti, in questo caso per i festeggiamenti. Ma ahimè i nostri sguardi erano eloquenti più di mille parole: mancavi tu, il tuo elevato standard di simpatia,mancavano le battute spigliate personalizzate dalla tua ironia:…. bella vita, ncs,eb,milanisti ladri, fajana sansa ca..o nun rajona…… etc….
…..e nonostante la gioia della vittoria per lo scudetto, la malinconia ha coinvolto tutti.
Siamo ancora inermi, privi di risposte, incapaci di fare i conti con la morte, con la tua morte.
Purtroppo quello che ti è successo è impossibile da elaborare per chiunque ti volesse bene e sono tanti, non so nemmeno se tu sapessi quanti……
Il destino è stato troppo spietato a privarci di una persona straordinaria come te.
Sei sempre con noi, hai lasciato il segno
lo zio e tutti gli altri
Il ciclo continua grazie alla tua intensità
Giovedì 15 Maggio 2008Ciao,
Non ci siamo mai conosciuti, fino ad oggi. Per caso sono entrata nel sito, mentre facevo una ricerca di immagini per il mio lavoro.
Ho visto una tua foto, dove sorridevi… una foto davvero bella, un sorriso veramente intenso… sono entrata a vedere. Ho visto il sito che le persone che ti amano hanno realizzato per te. Ho cominciato a leggere e senza accorgermene ho finito ogni singola pagina, assorbito l’energia e la positività di chi ti ha amato.
Non è un caso…
In questo momento della mia vita sto cercando di superare un shock vissuto a settembre scorso. Ho creduto di perdere il mio bimbo di nemmeno due anni. Non riesco a riprendermi. Queste cose sai che esistono, ma non pensi che possano accaderti, non riesci nemmeno a pensarci. In quei lunghissimi minuti ero in totale confusione. Qualcosa di tremendo entrava nella mia vita, cominciava ad appartenermi, mi divorava. Ricordo di essere svenuta.
Mio figlio ora sta benissimo. Ma non riesco a superare questa cosa.
Questo messaggio è dedicato a te, a quello che ho visto…
Leggendo le pagine che parlano di Filo e della sua vita, leggendo le parole della sua famiglia sono riuscita finalmente a piangere e ho sentito la vita con forza. Ho voglia di viverla intensamente, di seppellire la mia paura che è un male devastante. Ho visto la vita, che supera la morte. E’ incredibile quanto calore, quanta meraviglia si percepisce dalle parole di chi ti ha conosciuto.
Assorbiamo da ogni incontro.
Ogni persona che incontriamo ci lascia una piccola parte di se , granelli o parti essenziali. E così negli anni prendiamo forma, nel tempo, mutiamo, evolviamo.
Nelle persone che hai incontrato nel tuo cammino c’è un parte di te davvero grande e grazie a loro qualcun’altro potrà assorbire ancora parti di te. Il ciclo continua grazie alla tua intensità, e tu non smetterai mai di dare ed essere presente… tutto questo in poco tempo. 28 Anni possono valere in eterno, di passaggio in passaggio di persona in persona.
Sei arrivato a me e non ci siamo mai incontrati.
Complimenti per la forza che avete comunicato nel sito, per non aver ceduto, per aver trasmesso energia davanti al dolore. Filo ha avuto vicino persone meravigliose.
Thinking of you
Venerdì 18 Aprile 2008
Caro Filippo,
sono diventato papà .
In questa mia nuova condizione la nostalgia mi ha invaso con prepotenza pensando a te, alla sfortuna che ti ha colpito, alla inimmaginabile sofferenza della tua famiglia
Voglio tu sappia che la stima e l’affetto che avevo per te terrà sempre vivo il tuo ricordo.
C’era un bel feeling tra di noi, credevo in te.
In un ambiente dominato dalla rivalità ,apprezzavo la tua straordinaria sensibilità,la gran classe in ogni situazione,la volontà di riuscire ma sempre nel rispetto degli altri, la tua trasparenza, il tuo saper ascoltare, qualità non comune.
Porterò nella mia mente la tua intelligenza, la tua simpatia, la tua risata, la tua faccia pulita.
Mi piacevi perchè camminavi a testa alta, non eri contagiabile dalla mediocrità.
Durante il nostro percorso insieme spero di non essere stato troppo esigente e di averti dimostrato la mia considerazione
Ho chiamato mio figlio Filippo perché mi piacerebbe che diventasse come te, un ragazzo semplice e speciale,con una marcia in più (anche e soprattutto perchè non ostentata) e perché credo fermamente in un’altra vita e ho la certezza che lo proteggerai
Marcello
Il cielo si è capovolto
Martedì 1 Aprile 2008Ciao Filo,
ieri sera in televisione ci hanno fatto uno scherzo pazzesco, usciva una scritta che diceva che si sarebbe ridisputata la partita inter-liverpool per irregolarità della squadra inglese che aveva schierato un extracomunitario in più……all’ inizio ci ho creduto (sempre stata boccalona) e sono andata subito sul sito dell’ inter a controllare: chiaramente niente di vero! Sarebbe stato troppo bello…..
Ed è proprio in quel momento che mi è caduto l’ occhio sull’ immagine di Giacinto Facchetti e mi sono messa a leggere quello che gli avevano scritto quando è mancato, una specie di blog come quello che è stato fatto per te, e sono rimasta colpita da un articolo e allora, pensando di poterlo dedicare a te, ne ho estrapolato dei pezzi che qua riporto:
“”””È successo tutto in un maledettissimo giorno uguale a tanti altri. Un giorno senza segnali, senza avvertimenti, un giorno col cielo al suo posto, e non c’era modo di capire che un attimo dopo, si sarebbe capovolto.Era un amico leggendario, un romanzo di vita, di classe, di essenzialità. L’amicizia che dava e che ci si trovava a dargli. Lunghe ore a parlare, a valutare, a raccontarsi. Storie di vita, giorni buoni e cattivi, una tale infinità di giorni insieme da pensare che non sarebbero finiti mai. E poi, mai così.Troppe volte, quando qualcuno scompare, di lui si cercano solo le cose buone. Il fatto è che di Filippo puoi dire solo quelle, che di cose cattive non ne trovi. Quello che gli è successo è una cosa bastarda. Colpisce a caso, non interessa se uno è stato buono, cattivo, perfido. Se lascia molto amore o poco. Filippo lascia senz’altro molto amore, e quindi un infinito dolore, dietro di sé. Quando le cose finiscono, ti chiedi dove vada a finire tutto questo, se in cielo, in un’altra dimensione o in niente. Certo, ti resta nel cuore. Ma in questo momento, per tanti di noi è un cuore spezzato. È andato a pezzi in un giorno maledettamente uguale a tanti altri. Senza segnali, senza avvertimenti, col cielo che se ne stava come sempre al suo posto.
Si è capovolto all’improvviso.””””
Cri
9 marzo 2008
Domenica 9 Marzo 2008Non so perchè oggi, non so perchè non prima…Forse per paura di sentire ancora troppo vicina la tua incolmabile distanza. Il cuore diventa di ghiaccio quando i miei pensieri sconfinano nei tuoi occhi accesi, nel disegno dei tuoi sorrisi, sulla tua bocca così rispettosa e attenta..non ho smesso di parlarti un solo istante, non mi è mai sfiorata l’idea di chiudere la nostra nuova comunicazione fatta di sospiri, respiri e battiti, dispersi leggeri nell’etere infinito…ma a volte non basta…non basta per smettere di piangerti, di sentire una tragica nostalgia, l’insaziabile malinconia. E’ proprio li’, in quella piccolissima frazione di tempo, che il cuore confuso comincia a sciogliersi nelle lacrime più disperate perchè non trova un briciolo di conforto nel sostegno dei ricordi vicini e lontani..i giorni non fanno che alimentare il bisogno vivo di avvicinarsi per sempre ai tuoi pensieri..senza barriere volo via, per cercare riparo tra le fitte trame dei tuoi preziosi anni…trovo il calore delle impronte che hai lasciato…allora tendo una mano per afferrare tutto ciò che hai insegnato, una storia perfetta, nulla è incompiuto, ma perfettamente salvato nella memoria di ognuno: hai saputo parlarci del mondo, con la tua pungente ironia.. con te vivono e restano i sentimenti, le emozioni, verità, onestà ed eternità, aldilà di qualsiasi superficialità e inganno…il resto, ci hai detto, sono solo passaggi di tempo e noi grazie a te siamo anime salve….
Sara
Una vita incompiuta
Giovedì 6 Marzo 2008
Ciao caro Filippo,
finora non trovavo il coraggio di scriverti, nonostante la volontà di farlo.Ho meditato molto a lungo prima di farlo.
La morte non guarda proprio in faccia nessuno, se si è presa la tua vita, allora vuol proprio dire che può succedere a tutti e non solo ai vecchi che una vita l’hanno già vissuta.
La tua vita è rimasta incompiuta, questo è il mistero che da quel tragico fine agosto mi obbliga a riflettere…Da quando te ne sei andato io sono molto cambiato.Avevi tutto, eri bello, sportivo, simpatico, una bella famiglia che ti voleva bene, una casa bellissima che mi hai mostrato con orgoglio (ma chi ce l’ha a 27 anni???), l’auto giusta, i viaggi, non ti mancava niente, pronto a cogliere le sfide armato di tutto quanto poteva servirti ,poi il crudele arresto……….. la tua vita spezzata. Che destino infame!
Il nostro rapporto con il tempo è relativo all’età della vita e ai momenti che attraversiamo.Da giovani coltiviamo speranze per il futuro. Per te il futuro si presentava al meglio.Io quando ci penso, e ci penso spesso, mi trovo spiazzato, l’incredulità è ancora in me.
Ci siamo ritrovati da adulti per motivi di lavoro,io tra Roma e Milano, ma ci conoscevamo fin da bambini: allora, quando vivevo a Milano, frequentavamo insieme la Sala d’armi e tiravamo di scherma, fioretto per l’esattezza, con la Maestra Cerani….Eravamo bene assortiti:io estroverso straromano de roma,meno profondo di te lo ammetto, caciarone e disordinato,stropicciato,l’opposto di te, mi davi del vunciun e del barbun .Tu lombardo,stramilanese dalla nordica logica e metodica,NON BAUSCIA però,un vero signore raffinato con l’abito e la camicia sempre perfetti, un vero precisetti.Il massimo però l’hai raggiunto quando hai estratto la tua Montblanc con le tue iniziali……
Più maturo di me,generoso,disinvolto , avevi quella saggezza che si acquisisce con la spontaneità e la profondità degli incontri fatti nella vita, (bè adesso non esageriamo……mi diresti tu)in contrapposizione con la tua genuina spassosità . C’era rispetto tra noi,nessuno cercava di sopraffare l’altro,se ti veniva una battuta (e ne avevi una serie….) ero il primo a ridere..Ricordo un pranzo a Roma, eri venuto per lavoro, è stata l’ultima volta che ti ho incontrato, però poi ci siamo sentiti e scritti ancora.
Di una cosa sono certo:la tua qualità più preziosa era l’onestà morale,l’intelligenza asciutta, la riflessione acuta e lucida che si mescolavano con una sensibilità finissima, tu arrivavi a comprendere dove altri non arriverebbero mai…La tua rimarrà una vita incompiuta ma è stata una vita vera..Eri te stesso sempre,uno dei pochi che non recitava in questo mondo aggressivo che non risparmia colpi alla schiena.
Rimarrai un GRANDE , è con persone come te che si contribuisce a un domani migliore, e stai certo che la tua risata e le tue battute immemorabili non le dimenticherò mai, una tra tutte:
“Dice che je piace, dice che ne vuole ancora…”
Lorenzo
PERCHE’ SEI SEMPRE NEI MIEI PENSIERI…
Domenica 2 Marzo 2008Ciao bro,
sono felice di leggere le parole meravigliose che tutta la gente che ti ha voluto bene continua a scriverti. amici con cui sei cresciuto, colleghi di lavoro e anche semplicemente gente che ha avuto appena l’occasione di incontrarti..sei davvero entrato nel cuore di tutti e hai lasciato un segno fatto di ricordi cosi’ belli che nessuno potra’ mai dimenticarti.
ti penso sai..continuamente.. e adesso avrei tante cose da raccontarti. e’ incredibile, ora abito a pochissimi metri da te. quando al mattino scendo con kevin e passo sotto al tuo balcone alzo sempre la testa perche’ immagino che da un momento all’altro tu ti possa affacciare per dirmi (col tuo solito ghigno..):”weh bigolo cosa fai li col cane??? attento a non sporcare e mi raccomando raccogliere tutto!!!” eh eh.. adesso saremmo veramente a due passi, un vero pericolo pubblico per il quartiere!!!
quasi ogni mattina mi incontro con la tua mamma che e’ li con spino e non c’e’ giorno in cui non parliamo di te..spino e kevin si annusano ma non hanno ancora tanto legato, sono un po’ snob e diffidenti!!!
sai amico mio che sto per diventare papa’??!! lo so incredibile,pero’ sono felice.. mi immagino gia’ il tuo commento del tipo:” weh rambelli ma ti te se mat!!! telaaare telaaare…
mi mancano le nostre battute, le nostre telefonate, le nostre serate e piu’ di tutto mi mancano le tue risate, pero’ i tanti bei momenti passati insieme sono memorizzati nel mio cuore e lo saranno sempre!
ti stringo forte filo e ti voglio bene amico mio!
Ricky
p.s.
guarda che la nostra inter ha una grossa sfida da affrontare in champions league contro il liverpool.. sono sicuro che ce la fara’ perche’ ci sarai anche tu a tifare anche stavolta come hai sempre fatto da vero neroazzurro!
Filippo, giovane amico
Giovedì 21 Febbraio 2008Ho conosciuto Filippo durante uno stage a Class, purtroppo l’ho frequentato per troppo poco tempo.
Non potrò mai dimenticarlo,a parte la sua bellezza di giovane uomo,ma il suo sguardo pulito e il suo temperamento conciliante erano una rarità: sempre attento alle esigenze degli altri, aveva sempre una parola di simpatia e poi le sue battute erano troppo spassose e sempre ad hoc. Intelligente e ironico, persone buone come lui difficilmente si trovano.
Averlo conosciuto ha arricchito la mia persona, lo stimavo tanto e mi rattrista non averlo frequentato più a lungo.
Porto il suo ricordo sempre acceso nei miei pensieri
Valentina
To Filippo (un ricordo dall’Inghilterra)
Lunedì 18 Febbraio 2008NEW YORK
NEW YORK : Filo, Caroline, Camilla
Caro Filippo,
Sono Caroline, mi perdonerai se ti scrivo in Inglese- come ben sai e’ da quasi 10 anni che non abito piu’ in Italia (poveri mamma e papa’!) e pur lavorando con clienti italiani il mio italiano non mi lascia spiegare le cose veramente come vorrei…
It’s been too long since we last saw each other but even without seeing you I always received your news from mamma and Milena/Berto. I have all the emails that Milena sent me through the years, with photos of you 4 on vacation- Maldives,
Madagascar… che posti incantevoli. E posti ancora piu’ magici quando visitati con la famiglia. I know you were having a good career and mamma would always explain the many beautiful changes and ideas that Berto was doing to your new apartment- mi diceva “Ma Caroline, dovresti vedere che appartamento stupendo! I colori azzurrini, verdini, il taglio delle camere, I fiori sul balcone… Stupendo! La prossima volta che andiamo a Milano a trovare la nonna ti porto all’appartamento di Filippo…”.
I remember saying a few years ago how I wanted to go for dinner all of us together (con i nostri cari vecchiettini di genitori!) in Milano one night. Just to see each other and laugh and talk as adults, we had so many great times as children I wanted to also remember at least one time as adults and with our own grown-up thoughts and discussions. But this dinner never happened, our busy lives got in the way… In our next life we’ll do that, I’ll shake your hand on it when we see each other again.
I will always remember when I got married almost 2 years ago and Milena told me that she has a foto of her pregnant with you in front of the Chiesa Vecchia di Belgirate, exactly where I was married… Che mondo piccolo?!
I pray for your family to try to move on with their lives and for you to look down on them and give them strength, they need you now even more than they ever needed you Filo… You will always be in my heart and my memories.
Ciao caro Filippo,
Caroline Paroni (Kendall da sposina!)
Ai carissimi amici di Filippo
Martedì 12 Febbraio 2008Desidero ringraziare tutti gli amici che hanno scritto belle parole e ricordi dedicati a Filippo ed anche a noi, genitori, e Camilla.
Un caro amico mi ha detto…”ma vi servirà tutto questo (alludendo a questo sito)?”…
vorrei rassicurare lui e quanti altri avessero questo dubbio. Sono sicuro che Filo è contento di essere nei vostri e nei nostri pensieri, nei vostri e nei nostri cuori.
Per fortuna non è possibile dimenticarlo.
So che tanti di voi hanno in animo di scrivere qualcosa, ma non lo hanno ancora fatto per diversi motivi. Mi conforta sapere che leggerò altre parole affettuose dedicate a Filo.
Grazie anche a nome di Milena e di Camilla e un forte abbraccio a tutti voi. Sappiate che il vostro affetto per Filippo è un aiuto anche per noi.
Umberto
Ciao Filippo
Mercoledì 6 Febbraio 2008Ciao Filippo,
finalmente mi sono deciso a scriverti.
Se penso al periodo in cui ci siamo conosciuti ho solo dei bei ricordi: era infatti il periodo delle medie al San Carlo e non pensavamo che a divertirci!
Se solo penso alle lezioni di De Poi scoppio a ridere, ci scriveva delle note sul diario lunghe due pagine. Secondo me si divertiva più lui di noi.
Di cose insieme ne abbiamo fatte così tante che quasi non me le ricordo tutte: ricordo i pomeriggi a casa a giocare all’Amiga (ti ricordi la fuga dall’ospedale di “it came from the desert”!!), le tante vacanze passate insieme, a Caslino, a Lucca,in montagna, al mare da te in barca, o quando partivamo col motorino alla volta di Nizza o Montecarlo da casa tua…
Uno dei molti ricordi che mi torna in mente è quando giocavamo a tennis: eravamo in grado di giocare per 6 o 7 ore di fila a luglio nelle giornate più calde, fermandoci solo per andare a prendere qualche panino. Lunghissime partite mitologiche rigorosamente 3 set su 5 che quasi sempre (non si sà perchè) si chiudevano al quinto set.
Devo ammettere che vincevi praticamente sempre tu…io però mi rifacevo a ping-pong
Non ho mai capito come facevi a tirare avanti così tanto quando già dopo un’ ora davi l’impressione di non farcela più; poi ad un certo punto iniziavi a giocare e non si vedeva più la palla. Poi ho capito che il tennis è uno sport molto particolare dove la testa conta più del fisico e dove fare il punto decisivo è più importante di vincere tanti bei punti inutili. E questo fà capire anche il tuo carattere, fragile all’apparenza ma molto determinato nel portare a termine con grande forza di volontà quello che davvero ti stava a cuore e di una grandissima sensibilità.
Abbiamo giocato tanto a tennis anche quando pioveva all’aperto (d’inverno al buio e a luci spente), alla Canottieri col nano che gli tiravamo sempre addosso (una volta è semi svenuto), a Fai della Paganella con “Pigiama” c’era anche tuo cugino Alessandro… Forse ci conoscevamo bene anche per questo motivo. Il tennis è uno sport che porta a conoscere meglio se stessi e la persona con cui si gioca. Quando ci rivedevamo al liceo o all’università, anche se era passato un pò di tempo ci bastava uno sguardo per capirci e tornare subito a tutti quei momenti passati insieme.
Sono sicuro che riusciremo di nuovo a giocare insieme…allora mi raccomando prenota un campo per almeno due ore … poi però mi dai la rivincita a ping-pong!!
Beppe
Sei stato straordinario Filo…
Giovedì 17 Gennaio 2008Leggo e rileggo le parole bellissime che ti hanno scritto su questo splendido sito,
quelle meravigliose dei tuoi genitori e di Camilla,
quelle stupende di tuo cugino,
quelle emozionanti dei tuoi cari amici,
ma quelle che mi hanno sorpreso più di tutte sono quelle dei tuoi colleghi di lavoro: straordinarie.
Straordinario come eri tu Filo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tredici anni di amicizia vera non li dimenticherò mai come il bene che ci siamo voluti.
Grazie Cri
Filippo il Bello
Mercoledì 16 Gennaio 2008Ho avuto anch’ io il piacere di lavorare con Filippo, condivido in pieno quello che ha scritto Matteo.
Lui era una persona di grande spessore, intelligente, buono, disponibile, mai prevaricatore, sempre rispettoso degli altri.Spiritoso e ironico all’occorrenza.
Le ragazze della sua unit hanno fatto l’alberello di Natale sulla sua scrivania ancora vuota, quanta malinconia e al tempo stesso che magnifico ricordo ha lasciato di sè, della sua presenza tra noi.Era semplice, molto simpatico, misurato.
Nessuno di noi potrà mai dimenticarlo
ANDREA
all’egr. Dr. Comini
Lunedì 7 Gennaio 2008Abbiamo condiviso circa un anno di lavoro, anche se in unit diverse.
Non eravamo proprio amici, anzi ad essere sinceri, per uno come me agli antipodi, quando uno come Filippo arriva in un’azienda, così bello, col suo aplomb, gli abiti del sarto, le camicie su misura, le scarpe sempre lucide, la parlantina sciolta, insomma uno veramente “smart”, ti metti un attimo sulla difensiva. Senti che si appropria facilmente di “una fetta di mercato” senza faticare. Soprattutto in un ambiente competitivo come il nostro, sia in senso lavorativo che rigurdo all’universo femminile, il successo è facilitato.Quando entrava in riunione col suo gessatino blu da vero A.D. con la sua innata classe……
Poi, col tempo, le occasioni di conoscersi meglio ci sono state, alcuni pranzi, ricordo che al Clubino non veniva volentieri perchè “poi mi si impuzzoniscono gli abiti di odore di cibo”, e in altre situazioni insieme era difficile annoiarsi; ero anche affascinato da uno come lui che aveva girato mezzo mondo fin da bambino,non facevi in tempo a nominare un luogo che lui lo conosceva perchè c’era stato,poi ci siamo trovati a condividere conversazioni sul senso della vita, battute sulle donne, uno scambio che ha arricchito entrambi in maniera inaspettata. Si è rivelato una sorpresa, di una rara sensibilità e arguzia.
Lui con la sua figura alta aristocratica, arrivava in Vespa e non aveva mai una piega fuori posto: come faceva? Era un vero “pettinato”. Sempre pronto ad ascoltare l’amico, ma altrettanto rapido a metterlo in crisi con una semplice battuta, spiazzante come hanno scritto altri amici.
Una sorpresa di autenticità, caro Dr .Comini,: la tua natura accomodante, dovuta alla tua indole o alla tua famiglia, non saprei dire, ti consentiva di mettere chiunque a proprio agio.
In questi giorni di feste sono stato al cimitero a trovarti, ci tenevo proprio tanto, ebbene non so descrivere lo struggimento che ho provato, e da poco sono diventato papà, non oso immaginare il dolore della tua famiglia, dei tuoi genitori coi quali avevi un buon rapporto, si capiva da come parlavi di loro, di tua sorella che dicevi “che abbaiava” ma le volevi un gran bene ed eravate molto attaccati.
Fa terrore pensare quale ferocia per un genitore sopravvivere a un figlio.
Non hai fatto in tempo ad invecchiare,hai avuto tutto e subito,rimarrai per sempre giovane e tutti si ricorderanno di te al meglio, e dici poco…..Scherzo perchè so che è in linea col tuo pensare.
Davanti alla lapide dietro la quale riposi, guardavo e riguardavo le foto che i tuoi hanno messo. I tuoi occhi limpidi ricambiavano il mio sguardo.Ne sono certo.Affioravano pensieri, brandelli di un tempo che è stato e non avevo una risposta da dare ai vari perchè.
Mentre andavo verso la Cappella ho incrociato due persone anziane che se ne andavano, e solo dopo, ho realizzato che potevano essere i tuoi nonni, e sono rimasto smarrito davanti a tanto crudele verità.
La vita di una persona non si misura dalla sua lunghezza ma da ciò che ha lasciato nei cuori delle persone, e Filippo ha lasciato molto.
Matteo C.
a Filippo
Mercoledì 19 Dicembre 2007Principe Filippo
Mercoledì 19 Dicembre 2007Solo da poco ho appreso della tua scomparsa, infatti sono stata negli USA per più di un anno. Non ci volevo credere, non ci posso credere.
Abbiamo condiviso in affettuosa sintonia l’esperienza dello stage dopo la laurea, sostenendoci vicendevolmente.
Di te mi rimarrà sempre impresso l’incedere elegante , il portamento aristocratico,il tuo tatto e il tuo essere sempre accomodante; infatti ti chiamavamo Filippo il Principe.
La tua fissazione per i denti, ricordo che non mangiavi nulla tra un pasto e l’altro, e dopo esserti lavato i denti non c’era verso di convincerti nemmeno per una caramella….infatti il tuo sorriso splendido che ho rivisto nelle foto pubblicate ,non l’ho mai dimenticato e mi ha molto, molto commosso.
Non ti dimenticherò mai, spesso penso a te e a quanto sia stata ingiusta la vita, ma sono certa che ci rivedremo Principe
Marina
Ti penso sempre…
Lunedì 17 Dicembre 2007Ciao Filo,
è da un po’ che non scrivo ma non vuol dire che non ti pensi…anzi..
È quasi due mesi che sono a Bruxelles per lavoro e mai come in questo periodo vivo intere giornate e serate in solitudine..e così ho più tempo per pensare..e spesso quei pensieri riguardano anche te..abbiamo fatto troppe cose insieme per non ricordarsene e per non pensarci..sono troppe le cose che richiamano alla mente il passato e, in un certo senso, lo fanno rivivere..È sempre stato così e da quando non ci sei lo è ancora di più..
Ti voglio bene
Cri
dormi Filo
Domenica 16 Dicembre 2007Mare e Monti
Mercoledì 12 Dicembre 2007Caro Filippo,
da tempo volevo scriverti. Abbiamo tante foto insieme a te, principalmente quando eravamo tutti più giovani! Ecco perché ho scelto una dei bei tempi di Crans, quando facevamo sci di fondo sino al Lac Moubra. Che fisico! So che ci sei ritornato e ricordo che qualche anno fa ti avevo anche trovato un appartamento, un attico con vista sul golf innevato…il nostro era troppo piccolo, lo so! Poi avevi deciso diversamente, mi sembra per quel bell’Hotel Miedzor.
C’é anche un’altra foto delle tante fatte insieme, in quel bel mare di Sardegna. Mi ricordo che ci accompagnavi sul tuo canottino dalla barca alle spiaggette e ci venivi a riprendere. Ci vuole veramente un buon carattere e pazienza: non so quanti lo avrebbero fatto. Già da allora si capiva la tua disponibilità e gentilezza, rimaste intatte nel tempo ed alle quali si sono aggiunti i tuoi sorrisi, spontaneità ed entusiasmo ogni volta che ci vedevamo a casa del papà e della mamma prima di uscire a cena con loro. Caro Filippo, così ti ricordiamo ora che ti scriviamo ed ogni volta che pensiamo a te.
Ciao, Ezio e Virginia
13 dicembre 2007
Al mio caro bambino
Martedì 11 Dicembre 2007Ciao Filo…
Venerdì 7 Dicembre 2007si sta avvicinando il Natale e in questo periodo di festa sento la tua mancanza come non mai.
Era il periodo in cui incominciavano i nostri racconti su dove si sarebbe andati per le vacanze e quando saremmo andati al cinema a vedere il classico film vacanze di natale.
Era un must che si ripeteva ogni anno, l’ occasione per farci gli auguri di Natale e salutarci prima di partire…Tu sempre per mete esotiche, io sempre fissata per la montagna e come mi scrivevi sempre sulle immancabili cartoline “anche per quest’ anno la neve e il gelo te li abbiamo lasciati”.
Poi anch’ io ho incominciato a seguire i tuoi consigli e le mie mete hanno subito una netta deviazione, caldo e mare anche a Natale!!! Ci eravamo ripromessi che avremmo fatto un viaggio insieme, non ne abbiamo mai avuto l’ occasione ma è il sogno ricorrente che faccio ultimamente.
Forse perchè ti immagino proprio li, su una tua tanto amata spiaggia bianca e sono certa che li un giorno ci ritroveremo.
Ti voglio bene Cri
Ciao Fratellino!!!!!
Martedì 4 Dicembre 2007Ciao Filo,
…….sono in ufficio e sto pensando che si avvicina la data in cui solo due anni fa, insieme a Kassim (organizzatrice ufficiale) siamo andati a prenotare il viaggio natalizio nell’agenzia vicino al mio ufficio….destinazione St Lucia…..che bei ricordi!!!!Prima volta che mi aggregavo alla comitiva (io, te, kassim, prandoni e logicamente i tuoi genitori), vacanza stupenda, abbiamo passato le giornate in spiaggia e ci siamo più volte ingarellati sui catamarani, che ridere….abbiamo scuffiato almeno 100 volte…….
Di quei sette giorni ricordo soprattutto la giornata passata alle Grenadine, guardo tutt’ora le foto e dico……..CAZZO che SPETTACOLO di posti….., c’era il Prandun che oltre a mettere su il muretto con la malta e la cazzuola scattava foto a manetta , ma chi non lo avrebbe fatto…..
Penso che nessuno mai riuscirà a sostituirti…….mi manchi!!!!!!!!!!
Solo pochi giorni fà ti ho sognato, però al mattino quando mi sono svegliato non sapevo se essere contento o essere triste…..poi dopo una mattina di ricordi sono arrivato alla conclusione che è stato un momento da archiviare nei bei momenti passati con te e che porterò sempre nel mio cuore.
Di te mi mancano le lunghe telefonate, che partivano sempre :”Ciao Rambelli….tutto a posto???”………in queste telefonate parlavamo di tutto, da ragguagli di uscite con ragazze alla giornata lavorativa, comprensiva di sfoghi nei riguardi di colleghi/e, a proposte bellicose per la serata, per poi finire a dire ci vediamo per una partita a Pro Evolution……..anche quelli sono stati momenti unici, di urla e insulti, i tuoi vicini di via Nerino sicuramente ne sanno qualcosa!Ora ho perso l’abitudine e sono diventato una schiappa pazzesca, poi sinceramente non ho più trovato un degno rivale….ma non per capacità di gioco (percheè eri nettamente più forte di me), ma per la quantità di insulti che volavano durante le partite….
Ora ti saluto, torno al lavoro, so già cosa mi stai per dire………SLAVE!!!!!
Massi
Ciao Interista doc
Venerdì 30 Novembre 2007“Bella vita”
Nell’incontrarti ho avuto anch’io la fortuna di conoscere un Grande, di lavorare insieme, di condividere molti temi della vita.
La tua scrivania vuota per mesi e mesi mi ha fatto molto ,molto riflettere. Noi giovani pensiamo che la morte non ci riguardi, che debbano morire le persone più grandi.
La tua scomparsa mi ha profondamente colpito e mi ha lasciato annientato.
Ci hai salutati in forma splendida, sorridente partivi per la tua vacanza, le battute si sprecavano….sulle brasiliane…..
Il risponditore automatico da te impostato:
“I will be out of office until August 28th. For any queries, you can leave me a message on +39 02 58219654, I will call you back on Monday, Aug 28th.
Kind regards”
Ancora oggi mi chiedo: Come è possibile?
Ci saremmo rivisti quel lunedì mattina e ci avresti raccontato la vacanza….
E’ incredibile da accettare.
Come ha detto un altro tuo amico, tu sapevi cogliere tutte le sfumature, non eri un superficiale, e io non dimenticherò mai il tuo intuito speciale, la tua ironia, le battute “spiazzanti” e il sottile humor tipico solo delle persone più intelligenti.
Manca moltissimo la tua voce quando entrando in ufficio al mattino dicevi la tua famosa battuta:“Bella vita eh:::::”
Addio Dr.Filippo, ragazzo smart, ci rivedremo, lo so, ne sono certo!
Diego
ricordi…
Domenica 25 Novembre 2007Ciao filo,
in questi giorni ti ho pensato tantissimo, mi sono riafforate alle mente tante cose della nostra vita assieme, e tu lo sai che ne abbiamo fatte parecchie….. la prima sigaretta fumata sul terrazzo di casa mia…avevamo anche scelto male, era fortissima!!! ho tossito per 3 ore… I primi pomeriggi in discoteca e sopratutto le prime sere, come ci divertivamo! poi io dormivo da te o tu da me e parlavamo delle ragazze che avevamo conosciuto e ci piacevano…ovviamente loro non ci filavano di pezza, si puntava sempre troppo in alto! E cosa dire della nostra Inter, quante sofferenze vero? Ma noi ci credevamo, era quasi una missione, ed ora da lassù un po la stai aiutando di certo, i 2 scudetti altrimenti sarebbero quasi inspiegabili. Mi ricordo le spillette che ci regalava tuo nonno, che belle, erano magiche per noi… e poi Zamorano, il tuo idolo. Ti avrei voluto accanto a festeggiare lo scudetto…ma forse c’eri.
Penso alle nostre vacanze… penso a quello che avremmo potuto ancora fare insieme.
E’ dura pensare di non poterti piu vedere, ogni tanto mi viene di chiamarti sul cellulare, il tuo numero è sempre in memoria…
ciao filo…
Mi mancano tante cose, mi manchi tu, mi manca il mio cuginetto sul quale potevo sempre contare
Ti voglio bene.
Ale
Grande Filo
Venerdì 16 Novembre 2007Da tempo guardo il sito e ogni cosa che penso di scrivere mi sembra riduttiva.
Ti rivedo sempre disponibile e generoso, rispettoso degli altri,sia in ambito lavorativo che nel tempo libero.
Rimarranno sempre nel mio cuore la tua onestà, la tua serietà intellettuale, il nitore della tua schiettezza, la tua splendida risata.
Sappiamo bene quanto insulsa ed effimera sia la nostra permanenza terrena rispetto all’Eternità, ma nemmeno questa lapidaria verità riesce in qualche modo ad attenuare la pena, diversa da tutte le altre, molto più stringente, una soffocante tenerezza che aleggia intorno al ricordo di Te.
E’ troppo ingiusto che il destino ci abbia privato di una così bella persona.
Cercherò di ricordarti sorridendo perchè so quanto poco ami la retorica.
Grazie per esserci stato
Ludovica
Addio Filippo
Venerdì 9 Novembre 2007Un saluto da chi ha avuto la fortuna di incontrarti, stringerti la mano, lavorare con te.
A chiunque sia capitato sono bastati pochi attimi per comprendere la tua semplice grandezza di Uomo corretto, per capire che persona limpida e intelligente eri.
Porterò sempre nel mio cuore la tua sensibilità.
Francesco
Filippo, giovane uomo bello, elegante
Lunedì 5 Novembre 2007Ho avuto la fortuna di conoscere Filippo e ho incontrato una persona intelligente, dolce e sensibile,onesta, persone che oggi si fatica a conoscere.
Quanta bontà e disponibilità nei confronti degli altri ha seminato.
Sempre raffinato, garbato nei modi e nell’animo. Un signore d’altri tempi.
Pensando a lui vedo un grande cigno, animale simbolo dell’eleganza, “le cui bianche ali sono minacciate dal fango della vita e del compromesso”.
Qualcuno lassù, in un disegno che non ci è dato comprendere, gli ha voluto evitare tutto ciò e l’ha voluto prematuramente con sè.
Con un senso di infinita nostalgia ma con la speranza magica di rivederlo.
Il ricordo della sua gentile giovinezza rimarrà indelebile
Loredana
Ciao Leone
Mercoledì 24 Ottobre 2007Anch’io ho uno struggente ricordo di quella bella vacanza in Grecia;lo zio Paolo(Bigio) era molto malato e se n’è andato pochi mesi dopo. Com’era contento di essere là con noi, come gli volevi bene e quanto affetto lui ha dato a te e Camilla.
Di certo ora tu e lui vi siete ritrovati e ricorderete quel bel mare, le nuotate e le ronfate in camera insieme.
Vi penso vicini con disperata nostalgia e mi conforta la speranza che lo zio ti protegga anche lassù
mamma
Al mio caro bambino
Mercoledì 24 Ottobre 2007Caro Filippo, ho ritrovato questa bella foto della magnifica vacanza in Grecia alle isole Sporadi.
Come sai c’era anche Bigio che se l’era spassata assai (anche se al ristorante non sempre riusciva ad ordinare quello che voleva); mi auguro che ora possiate tenervi buona compagnia.
Ogni giorno ed ogni minuto il mio pensiero è rivolto a te,voglio solo dirti, come aveva ricordato padre Sergio, quanto sono orgoglioso di te e di quello che hai fatto….e di quello che avresti potuto fare, sono sicuro, se ne avessi avuto il tempo.
Ho visto quanti amici ti stimano e ti amano.
Hai lasciato una traccia profonda del tuo passaggio e delle tue doti umane ,che sono la cosa più importante nella vita di un uomo.
Spero sempre che potremo ricongiungerci presto e riprendere il filo dei nostri discorsi.
Un grosso bacio dal tuo papi
Ciao Bello
Giovedì 11 Ottobre 2007Caro Filippo,
non voglio accettare l’idea di non vederti più e penso sempre a te come se fossi in vacanza, sorridente con uno dei tuoi più sgargianti costumi.
Ti immagino vicino al mare scherzoso e allegro come sei sempre stato.
Se provo a sentirti profondamente, quello che affiora dal mio cuore è un sentimento di forte tenerezza. Tenerezza per quella amicizia che ci hai sempre dimostrato con sincerità e affetto e che non ha mai tenuto conto della differenza di età o di un modo di pensare che poteva essere diverso.
Ti sei sempre donato a questo legame con entusiasmo e ci hai fatto sentire giovani e partecipi della tua vita.
Mi ricordo bene quando, passando sotto casa nostra a Saint Jean, hai suonato, inatteso ospite, per presentarci Sara, con cui ti eri appena fidanzato.
Ho sempre pensato che ci tenessi alla nostra approvazione e ti ho sentito vicino. Come quando telefonavi per avere consigli su qualche ristorante dove portare la ragazza di turno, fiducioso del nostro parere o forse per vantare la conquista.
Mi viene in mente anche quando mi davi della “phonata”, o mi facevi ridere con i tuoi versi (e non vado oltre, tu lo sai ….).
Caro Filo, questa tenerezza fa male, soprattutto perché, mi rendo conto di non avere avuto il tempo per dirti tante cose. Ho già provato, perdendo una persona cara, il dolore che procura l’interruzione irrecuperabile di un dialogo, di un filo del discorso a cui si tiene.
Comunque a te avrei voluto dire come sono sempre stata onorata che ti importasse di noi e di come eravamo orgogliosi quando potevamo vantare la tua amicizia.
Ti vorrei anche dire di come ti vedevo bello e di come mi divertiva il tuo humour.
Ma soprattutto ti avrei detto che ti volevamo bene.
Tante volte all’affetto non si può dare una spiegazione: è un sentimento irrazionale.
Ma con te era facile: eri il migliore.
Caro Filo sono sicura di rivederti, fino ad allora: ciao bello!
Fiorenza e Pietro
Ricordo di un amico caro
Martedì 9 Ottobre 2007Filippo,
compagno di giochi e di studio della mia infanzia, sono enormemente addolorato per la tua improvvisa scomparsa e per il triste destino che ti ha colpito.
Conservo sempre i ricordi di quando eravamo bambini a scuola e in vacanza, le sciate a Cortina: eri un amico leale e sincero, qualità rare che nel corso degli anni ho riscontrato davvero in poche persone.
Non dimenticherò mai i pomeriggi passati a giocare a pallone o le sfide ai videogiochi, così come gli scherzi che combinavamo ai nostri compagni di classe.
Non dimenticherò mai tutti quei momenti magici passati insieme, anche se gli sudi superiori, l’università e la vita di lavoro ci hanno per tanti anni diviso.
Nulla può riempire la tua mancanza, se non la certezza d’incontrarti nuovamente prima o poi in quel luogo dove il tempo non esiste e dove potremo di nuovo giocare insieme liberi e spensierati.
Sono sicuro che ci sarai per sempre vicino con il tuo affetto
Massimo Soresina
Se io muoio - (Neruda)
Martedì 9 Ottobre 2007Dedico questa poesia a te mio dolce figlio, oggi che sei entrato nella Cappella dove dormirai per sempre…e dove un giorno ci terremo compagnia:
“Se io muoio
non voglio che vacillino il tuo sorriso o i tuoi occhi
Non voglio che muoia la mia eredità di gioia
Non chiamare il mio cuore
Sono assente
Vivi nella mia assenza come in una casa
E’ una casa così grande l’assenza
Che ci entrerai attraverso le pareti
Appenderai quadri qua e là nell’aria
E’ una casa così trasparente l’assenza
Che senza vita io ti vedrò vivere
E se tu soffri morirò di nuovo”
mamma
Al mio caro bambino
Lunedì 8 Ottobre 2007Domani sarà una giornata un pò speciale,lo sai.
Ti sposteremo nella cappella che è stata da poco terminata.
Credo che sarai contento,perchè, lo so , che anche tu,come me, ami la tua privacy (e poi così lì nel pied a terre si possono ricevere anche visite riservate…).
Stanotte dormirò poco, e ti penserò molto….ti abbraccio forte.
Un grosso bacio dal tuo papi e a presto!
..Nei miei sogni
Mercoledì 3 Ottobre 2007Questa notte ti ho rivisto sorridente e sereno..per un attimo ho sperato che non fosse solamente un sogno..ma purtroppo non è stato così.
Sono certa che comunque il tuo stato d’animo ora sia questo..così questa mattina mi sono alzata con il buonumore e con la certezza che, dovunque tu sia in questo momento, starai sorridendo ascoltando queste mie parole.
Ti voglio bene e ti penso ogni giorno
Alessandra N.
Per sempre con me
Lunedì 1 Ottobre 2007Penso che nessun’altra cosa ci conforti tanto,
quanto il ricordo di un amico,
la gioia della sua confidenza
o l’immenso sollievo di esserti tu confidato a lui
con assoluta tranquillità:
appunto perchè amico.
Conforta il desiderio
di evocarlo per sentirlo vicino,
quasi per udire la sua voce
e continuare colloqui mai finiti.
Cri
Ti adoro
Martedì 25 Settembre 2007Il pensiero, una cosa sola con la mente e con il cuore, sfugge senza trovar riparo, senza voler conforto…non esistono confini al dolore straziante…il pianto si confonde e affonda in marosi di ricordi e di emozioni indelebili…tutto fa troppo rumore intorno, o forse no, forse è il silenzio ad essere assordante…scambio il giorno con la notte; nel buio le lacrime accolgono sospiri stentati e i sorrisi sono difficili da ritrovare…impossibile pensare al di là dei giorni di vita vissuta, impronte calcate nel respiro che ormai affannoso va a spegnersi e soltanto in te trova rifugio, nel profumo più intenso della tua essenza. Ci troviamo a tendere le mani così vuote e a ritrovare stretta a noi la tua vita, così preziosa come le rose, così fragile come una foglia, così breve come le viole…e ti lasci cullare nel cielo limpido di settembre. E ti lasci oscillare come una farfalla, libera da ogni ipocrisia, da tutte le costrizioni di questo mondo, lontano dall’ingiustizia e da ogni apparenza. Nei refoli di fine estate, ritrovi la veridicità delle cose, la passione per la vita che non hai perso, ma ritrovato, vera e sincera, soltanto un po’ più lontana della nostra. Lassù brilli di luce d’angelo. un canto soave accompagna ogni tuo passo e ogni tuo gesto è una danza leggiadra, un respiro che nutre i nostri cuori e protegge i nostri sospiri mancati…è nitida l’immagine di te in ogni dove e in ogni quando. Mai il tempo dimenticherà la bellezza del tuo viso candido. I tuoi occhi diverranno specchi della nostra anima e il tuo sorriso rispettoso, illuminerà i nostri giorni ora privi di qualsiasi senso. Cercheremo tra le pieghe del tuo corpo il calore eterno del tuo amore e tra le pagine bianche in attesa, scriveremo la tua storia.. come un racconto leggeremo al mondo la poesia meravigliosa che è stato il tuo esistere.. e di te parleremo all’universo…e l’universo ci parlerà di te… in te troveremo il calice per dissetare tutte le nostre mancanze, per affievolire il nostro immenso dolore. In te la forza, il riparo e la speranza. In te la luce di tutte le stelle. In te i contorni del giorno, il susseguirsi delle stagioni..tu sarai il vento e poi, quando arriverà il freddo a gelare le case, come fuoco incendierai gli animi degli inverni e ci accompagnerai alla rinascita. Sarai tu a guidarci, sarai tu, a consigliare e vegliare sul nostro cammino. Ora la sentiamo la tua mano scivolare lungo il viso ad asciugare il nostro pianto.
Sara
Ti penso Filo
Martedì 25 Settembre 2007Cara Milena, Umberto e Camilla,
quanto dura possa essere la vita l’ho capito solo ora.
qualcuno dice che la forza di andare avanti la si possa trovare solo nella
fede, ma è certo che quello che vi legava a Filo non può nemmeno
lontanamente essere sostituito da un credo religioso.
Io con Filo continuo a giocare a pallone e scherzare tutti i giorni…..Lo
vedo sempre sorridente davanti a me…..a volte lo sconforto prevale…ma
voglio comunque pensare a Lui con il suo sorriso, con la sua generosità e
disponibilità!
Filo era innamorato delle vita; Ora lo immagino che scherza con Bigio e si
arrabbia quando magari mi vede triste…..sento che mi dice di non fare il
pistola e tornare a sorridere.
Il desiderio più grande di Filo è quello che seguiate anche voi i sui
consigli…..di farvi forza e apprezzare nella vita quello di buono che
c’è; siete una famiglia stupenda, legata da un amore immenso……siete stati
duramente feriti, ma fate si che il vostro amore sia più forte.
Un grosso abbraccio,
luca
Ultimo ricordo di Filippo
Domenica 23 Settembre 2007Ho conosciuto Filippo per motivi di lavoro, prima di arrivare in Class , lui è sempre stato molto carino con me, lo è stato ancora di più quando sono venuta a lavorare nella stessa casa editrice e mi sentivo un pò un pesce fuor d’acqua: sempre in linea con il suo fare gentile e nobile, come faceva un pò con tutti.
L’ultimo ricordo che ho di Filippo è la mattina prima che partisse per il Brasile; era già andato in ferie e ci eravamo già salutati ma lui è passato per l’ennesima volta a darci l’ultimo arrivederci.
A distanza di un mese ho letto questo suo gesto come un segno del destino:il suo era un serio arrivederci “all’altro lato del cammino”
Quel giorno era più bello, scherzoso e raggiante che mai, in bermuda, pronto per partire nel pomeriggio.
Questo suo ricordo, con il sorriso di quel giorno rimarranno indelebili nella mia memoria. Ogni volta che penso a Filippo ho fisso in mente il suo viso di quella mattina.
Sono convinta che la sincerità e la dolcezza degli occhi di Filippo continuano a vivere negli occhi delle persone che gli hanno voluto bene, e così sarà per sempre.
Silvia D.B.
Manchi da 1 anno
Martedì 18 Settembre 2007Manchi da poco più di un anno. Un anno è lungo senza vederti, lunghissimo, eterno…
Il trascorrere del tempo è straziante.
Ho sempre pensato che fosse impossibile sopravvivere a un figlio. Ed è così: una parte di me non vive più perchè ha perso la luce, non trova più il respiro, non vede futuro perchè la luce, il respiro, il futuro sono stati tolti a te.
mamma
Al mio caro bambino…
Lunedì 17 Settembre 2007In questi giorni la tua assenza si fa sentire ancora più del solito. In effetti più si va avanti e peggio è, purtroppo non si vede alcun miglioramento. Ricordo quando la sera, a volte, venivi a salutarmi in camera prima di andare a letto… a volte dormivo già, allora tu mi sfioravi la mano con quelle dita lunghe e magre, io mi svegliavo e ci stringevamo la mano. Ho pensato che dovresti fare in modo di venire ancora ad accarezzarmi la mano….io potrei fingere di dormire,e nessuno saprebbe niente, ma quelle dita lunghe e magre le riconoscerei subito….un grosso bacio dal tuo papà. A presto!
Per te…
Giovedì 6 Settembre 2007Ciao Filo,mio splendido amico,il solo pensare che da un anno non sei più qui tra di noi mi spezza il fiato,ma come tutti i giorni fino ad oggi non c’e’ stato un momento in cui non ho sentito la tua presenza vicino a me.
Sei stato un amico prezioso e non potrò mai dimenticarti.
Sei stato un ragazzo speciale per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarti e conoscerti e oggi voglio dirti grazie, grazie per essere stato importante per ognuno di noi,per essere stato una persona meravigliosa, per aver lasciato un segno indelebile nelle nostre vite.
Rimarrai sempre vivo nei nostri cuori
e ti ricorderemo con il tuo meraviglioso sorriso e la tua bonta d’ animo.
Cri
ERAVAMO INSIEME. TUTTO IL RESTO DEL TEMPO L’HO SCORDATO
Lunedì 27 Agosto 2007Ricordo la mia vita, ricordo solo la mia vita con te.
Attimi ed episodi che hanno lasciato un segno meraviglioso che niente e nessuno potrà mai correggere.
Non è la paura dell’amore perso ma le lacrime di un’illusione vera a sconvolgere il mio cuore.
Vorrei popolare le mie notti silenti delle tue battute.Vorrei ascoltare ancora parole che nessuno mi ha più detto, forse perché non le meritavo.Vorrei essere una nuvola bianca, piena di desiderio, e vagare con te nel tuo cielo.
Vorrei passeggiare e scorgere il tuo viso in mezzo alla gente, vorrei sentirmi chiamare kassim, vorrei voltarmi e incrociare il tuo sguardo innamorato, vorrei sentire la tua voce ironica sparare cazzate condita dalla tua inimatibile gestualità, vorrei ancora essere presa in giro e sentirmi dire che sono sempre incazzata con le tue smorfie e i tuoi versi, vorrei sentire i tuoi commenti durante una partita dell’inter e mentre giochi alla play, vorrei aprire il cassetto del mio armadio e trovare uno dei tuoi bigliettini con messaggi minatori, vorrei leggere il tuo nome quando ricevo una chiamata sul cellulare, vorrei riuscire a connettermi a messenger e vederti on line e passare ore a sfidarci a solitario insultandoci, vorrei trovarti di fronte a me al nostro ristorante e ridere dei vicini di tavolo, vorrei sedermi al tavolo di black jack di fianco a te insultando gli altri giocatori e sfottendo i croupier, vorrei sedermi ancora sulla panchina sotto casa tua pascolando il borgnottolato e sentire il tuo richiamo dal balcone, vorrei sentire la nostra buonanotte di sfottii da divano in salotto a camera tua, vorrei mangiare le trofie al pesto con te accanto, vorrei ancora una vacanza in camera insieme, vorrei…
…vorrei che fossi ancora qui.
E’ un anno che frammenti di vita e di sogni si rincorrono nella mia anima. Forse ho dato troppo poco..
Il primo anno senza una parte di me.
Quanto è stato bello conoscerti…
Lunedì 27 Agosto 2007La prima volta che ti ho visto stavi imprecando contro Camilla per un panino…eravamo all’aeroporto in partenza per le Maldive..ho capito subito che eri una sagoma!
In quella vacanza ci siamo divertiti come matti, tu ogni giorno ne avevi una di nuova…le tue battute sottili risuonano nella mia testa a distanza di anni..indimenticabili!
E le tue passioni…una tra tutte Maurizio Mosca..erano gli anni in cui frequentavi quella trasmissione terribile sul calcio..”o di qua o di là” (mi sembra si chiamasse così) mi facevi morire dal ridere…
per un pò di anni non ci siamo visti , poi l’estate scorsa quella vacanza insieme a Saint Jean organizzata un pò per caso, ti ho presentato Alby e ci siamo divertiti tanto, voi sempre a parlare dell’Inter ed io e Camilla ad ascoltare le voste fantasie calcistiche.
Poi sei partito per il Brasile…ti abbiamo salutato con la promessa che ci saremo rivisti al più presto….
Hai lasciato un grande vuoto Filo ed un senso di impotenza nei confronti della vita ma quando penso a te lo faccio con il sorriso, con il tuo sorriso ironico…quello che non ti mancava mai, quello che chi ha avuto il privilegio di conoscerti porterà con sè per sempre!
Chiara
Ciao….
Lunedì 27 Agosto 2007Ciao filo…
Giovedì 23 Agosto 2007Ciao Filo, è strano, sono settimane che accedo al sito per guardare e riguardare le tue foto, senza mai trovare la forza e il coraggio di scrivere. Leggendo di tutti i meravigliosi ricordi che hai lasciato a coloro che ti hanno conosciuto e dell’intensità dei sentimenti e delle emozioni che questi suscitano sembra davvero impossibile pensare che non ci sei. Me ne rendo conto solo quando penso che non sono riuscita a parlarti, a salutarti, a raccontarti le cose meravigliose che mi sono successe poco prima che te ne andassi. Tra un mese mi sposo. E’ triste vedere adesso qualla prima lista degli invitati, scritta ormai un anno fa in Messico, quando ancora nemmeno i miei genitori sapevano. Vedi su quella lista ci sei anche tu ed il tuo nome non sono mai riuscita a cancellarlo. Mi commuovo ogni volta che lo vedo e non riesco a non pensare che è tremendamente ingiusto che sia andata così.
Ho letto quello che ha scritto la Cri, la sua nipotina ti chiamava il principe Filippo…è proprio così. Sei sempre stato “un signore”, un uomo di altri tempi come si suol dire. Ricordo quel w-e a Santa Margherita, in quel periodo eravamo entrambi single e un po’ sfigati in amore e ci piaceva tenerci compagnia e “ammorbarci” l’un l’altro con le nostre piccole tristezze. Avevamo deciso di trascorre insieme quel w-e a Santa Margherita e tu ti sei presentato con un regalo per me, oltretutto molto molto pensato…un piccolo ciondolo a forma di testa di cavallo, per me che amo i cavalli…nessun altro avrebbe avuto un gesto così dolce. Un animo gentile, profondo, per certi versi molto più maturo dei tuoi anni.
Mi manchi tanto Filo. E’ stato davvero un onore poterti conoscere, esserti amica, volerti bene. Mi manchi, ma so che il 22 settembre ci sarai. Ti voglio tanto tanto bene cugino, per sempre.
Marta
S. Messa per Filo
Giovedì 9 Agosto 2007Ciao a tutti,
il 5 Settembre alle h 18,30 presso la Cappella del Collegio S.Carlo in corso Magenta 71, verrà celebrata la S. Messa in memoria di Filo.
A presto.
Nicolò
MANCHI COME L’ARIA
Sabato 4 Agosto 2007…dura, difficile, a volte impossibile.
Il nostro legame è pioggia e vento, stelle trovate tra cieli infiniti, squarci su un ricordo già troppo vero.
Ti tengo dentro di me, ci sarai sempre: come un attimo eterno che passa senza rimedio.
Prendiamo la vita a morsi. Stringiamola. Perchè non possa mai toglierci questo aversi incredibile di mente e anima.
Il cuore batte forte per un sogno così. Sempre.
Sei unico e inimitabile. Sempre con me.
Prendi le mie mani in un sogno leggero, stringile forte. Ho voglia di fare un viaggio con te.
Kassim
da Claudia
Giovedì 2 Agosto 2007Buon compleanno Filippo,
ti sto scrivendo da Londra, poco prima di trasferirmi ti avevo incontrato da Princi, eravamo lì entrambi con cappuccio e cornetto… yummy…, e mi ricordo che mi avevi fatto i complimenti per la scelta e mi avevi rassicurato che sarebbe andato tutto bene. Come sai, è infatti andato tutto bene: diventerò mamma tra poco - due mesi infatti - di un maschietto ed il mio compagno Patrick è una persona adorabile, come te….
Non ci sarò al San Carlo il 5/9 per ricordarti, sarò con super-pancia in esplosione in attesa che arrivi la data presunta… a fine settembre!
Mi è piaciuto molto il sito che hanno costruito i tuoi amici, bellissime foto, deliziosi messaggi, una bellissima occasione di condivisione….. Mi piace leggere tanto affetto e tanti pensieri amorosi nei tuoi confronti, molto molto toccanti….
Come avevo detto a Milly, sono certa che stai bene, che sei vicino ai tuoi cari e che il dolore è per chi resta, ma che tu sei sereno. Ti avevo anche sognato che mi dicevi esattamente questo….
Un abbraccio a tutti, Ciao Filippo caro, Ciao Milly, grazie per tenermi sempre informata, mi raccomando, io ci sono….
Claudia (Canova) xxx
Ciao….
Mercoledì 1 Agosto 2007…sto partendo…sto andando in Brasile…come te l’anno scorso…e pensarci un po’ fa male..ti penserò anche lì ogni giorno..ti voglio bene Cri
Eccoti…
Giovedì 26 Luglio 2007Grazie….grazie per aver creato un ulteriore modo per tenere vivo e alimentare il ricordo di Filo. Anche se sono certo che starà ridendo di me e che a lui non andrà giù, non sono riuscito a non piangere, era da tanto che non vedevo una sua foto e mi è tornata alla mente con una forza spaventosa la sua solarità e la sua allegria. Tornerò qui, per riuscire a ridere con gli altri per tutte quello che ha, e che, in piccola parte, abbiamo combinato assieme. E’ bellissimo vedere come il suo ricordo sia ancora vivo in tutti noi e come abbia lasciato a tutti le stesse identiche sensazioni.
Un abbraccio grande
Max
Video auguri Filo!!
Mercoledì 25 Luglio 2007Auguri da tutti i Calipso! Simo
Tanti Auguri Amico Mio
Martedì 24 Luglio 2007Ci sono tanti ricordi che mi legano a te, dalle partite a calcetto alle serate al Casinò col croupier che assomigliava a Filini, alle vacanze che abbiamo trascorso in Grecia e in Spagna o alle conversazioni filosofiche sul lavoro e sulla vita in Msn. Diversi luoghi, diversi umori e diversi contesti ma tu avevi sempre il sorriso sulle labbra e avevi la capacità di sdrammatizzare ogni situazione con le tue battute che spiazzavano tutti e con i tuoi tormentoni che per anni abbiamo utilizzato centinaia di volte. Uno dei nostri preferiti era il mitico “CHIII??? NON LO CONOSCO!!!”
Be’ per mia fortuna io posso dire che ti ho conosciuto e che eri veramente un Grande e come tale rimarrai sempre nelle nostre menti e nei nostri cuori.
Un abbraccio grande a un amico speciale e a tutta la sua famiglia.
Giorgio
Buon compleanno amico mio..
Lunedì 23 Luglio 2007Ciao Filo,
e’ difficile riuscire a spiegare con le parole il meraviglioso ricordo che ho di te, non basterebbe credo un libro per poter raccontare tutto.
Quello che vorrei dirti oggi proprio nel giorno del tuo compleanno e’ una cosa che putroppo non ho fatto in tempo a dirti perche’ il destino ha improvvisamente voluto che te ne andassi..beh quello che vorrei sarebbe poterti abbracciare e dirti GRAZIE, grazie per l’amicizia e per l’affetto vero che hai sempre dimostrato nei miei confronti, sei stato il grande amico che ognuno di noi vorrebbe trovare nella vita. Probabilmente hai superato anche l’amicizia perche’ mi hai voluto bene come un fratello e oggi il vuoto che mi hai lasciato e’ enorme. Riuscivi sempre a farmi ridere anche quando nessun altro ci riusciva e nelle nostre lunghe chiaccherate che facevamo avevi una pazienza infinita perche’ mi ricordo che stavi delle ore ad ascoltarmi e so che l’hai sempre fatto col cuore. Vorrei che tu fossi qua con me adesso per poterti dare ancora tanto, ma sono sicuro che quando un giorno ci ritroveremo sara’ di nuovo tutto come prima e sono certo che ti ritrovero’.
Ci mancano molto la tua spontaneita’ e la tua sensibilita’ e soprattutto la tua semplicita’, qualita’ rara oggi giorno, ma che ti ha sempre contraddistinto e per la quale ti stimavo tanto perche’ ti ha reso prima di tutto un grande uomo e poi un grandissimo signore, come ti ho sempre considerato e come ti voglio ricordare.
Buon compleanno amico mio, ti portero’ sempre nel mio cuore.
Ricky
….un anno fa….
Lunedì 23 Luglio 2007un anno fa oggi,…è l’ultima volta che ci siamo sentiti,…per farti gli auguri e salutarci prima dlle vacanze, in partenza tutti e due…io per il perù e tu per il brasile …ti avevo detto se eri a cercare qualche nuovo fenomeno da sottoporre all’attenzione del Presidente.
Quest’anno quando l’inter ha vinto lo scudetto ,….la prima cose che ho pensato è “chissà Filo!!!”…ho comprato il bandierone, ho girato Milano scapottata.L’avevamo detto mille volte che l’avremmo fatto…..così sono andata davanti allo IULM,..era li che l’avremmo sventolata,….
Mi manchi tanto….non ho mai più riso così tanto come ridevo con te,…
Alessandra M.
Buon Compleanno!!
Lunedì 23 Luglio 2007A una settimana di distanza dal mio..tanti auguri!
Alessandra N.
Auguri Calipsone
Lunedì 23 Luglio 2007Buon Compleanno Filo…
Lunedì 23 Luglio 2007Tanti auguri Filo…è incredibile quanto tu possa mancare..mi hai regalato quattro anni stupendi in cui mi hai fatto ridere e sorridere ogni giorno e mi hai riempito il cuore e la vita di amore..Insieme siamo cresciuti, abbiamo fatto scelte importanti..io sapevo che tu eri sempre al mio fianco e per me era importante..grazie di tutto Filo..spero di esserti anche io stata vicino quando avevi bisogno..è quello che mi chiedo più spesso..non dimenticherò mai il tuo sorriso!!!Un bacio Cri
Auguri Capitano 1+8!!
Lunedì 23 Luglio 2007Auguri Filo!
Non ti dico che mi manchi, perchè il mancare è proprio di persone che non si sentono da molto.
Io ti sento sempre, sempre presente in ogni cosa.
Probabilmente adesso, se ti avessi presente, mi avresti risposto:”Avesse detto…..!”
Ogni tanto con Luca, Johnny e Lori ripensiamo alle vacanze, ai ritrovi , alle partite e quelle serate indimenticabili passate tutti assieme.
Sei stato e rimani il collante di un’amicizia che va oltre il tempo oltre i limiti di questa esistenza.
Ci sono milioni di colori..alcuni vedono i classici, pochi altri qualcuno di piu’ e rarissime persone li vedono tutti..
Ricordo, e mi viene da ridere ancora, quando negli spogliatoi della Barona, prima della partita, mi parlavi di quali potessero esssere gli acquisti importanti per la squadra dei Calipso.
Squadra…. Avesse detto….!!
Ancora grazie, auguri ancora Capitano per aver passato con me e con gli altri momenti indimenticabili, per essere tra tanti un Amico vero.
Aspettaci Filo, che la partita più importante ce la giochiamo tutti assieme.
Grazie Simo.
Video Auguri.
Auguri!
Lunedì 23 Luglio 2007Un amico è così
Lunedì 23 Luglio 2007E ricordati che finché tu vorrai, per sempre al tuo fianco mi troverai, vicino a te mai stanco perché un amico è la cosa più bella che c’è.
Ciao Filo,
oggi è il tuo compleanno e voglio farti gli auguri come sempre fino ad oggi……” uè matusa auguri” e tu ” uè testina grazie”.
Che ridere, quanti ricordi, quante risate, come ci siamo divertiti.
L’ ultimo anno del liceo, avevamo sperato tanto che ci mettessero in classe insieme, invece no in due classi separate ma ad ogni cambio dell’ ora ci si beccava in corridoio e quante ne sparavamo, poi tornavo in classe e quando ero sulla porta mi dicevi sempre “ce la fa, ce la fa …. non ce la fa”
E i nostri viaggi in macchina per il mare, mi facevi sempre fare la strada più lunga perchè la serravalle non la volevi fare e mi dicevi “bada bada ….. ” … e quella volta che arrivati a Zoagli faceva un freddo pazzesco e tu sei salito in piedi sul frigorifero e hai coperto la ventola con un foglio di giornale con su una modella e poi mi hai detto “adesso caldo e gallina incorporata” . E tutte le volte che andavi via da casa mia e mi dicevi che avresti fatto un saltino al “Rajito de oro” prima di tornare a casa… mi scompisciavo dal ridere.
Sei sempre stato troppo simpatico,
ci si prendeva in giro a vicenda come il bigliettino che mi hai scritto per un compleanno “alla quasi laureata” dopo 3 anni di università e 4 esami dati ….
E quella volta che ero appena tornata dalla gita scolastica a Londra con le unghie nero azzurre e sono venuta a cena da te a Cap Ferrat con i tuoi e Camilla e per cena c’era la bourguignonne …. tu non hai detto niente fino quasi alla fine e poi te ne sei uscito con una frase delle tue… tutti a ridere ….
Sei sempre stato un mito!!!!!!!
Grazie per avermi voluto bene e io te ne vorrò sempre.
Cri
23 luglio 2006
Lunedì 23 Luglio 2007Sei nato alle h 16,30 il 23 luglio 1978, volevo un figlio Leone e l’ho avuto.Sapevo che saresti stato un maschio (allora non c’era l’ecografia). Da quel momento nella clinica Capitanio, camera 412, hai reso la mia vita meravigliosa.
Non ci sarà per te una torta col numero 29, ma l’ultima col n.28 la ricorderò per sempre, come tutti gli anni dell’amore che mi hai dato.
mamma
….. ricordandoti
Sabato 21 Luglio 2007Venerdì 20 Luglio 2007
Caro Filo,
si dice che un desiderio di molti sia quello di essere ricordati anche quando non ci sono più: ricordati per qualcosa cha hanno creato, che hanno scritto o semplicemente che hanno lasciato a quelli che restano. Si potrebbe pensare che l’età, il crearsi una famiglia, i successi sul lavoro siano tutti elementi in grado di contribuire a far lasciare un buon ricordo di noi. In soli 28 anni però, tu Filippo sei riuscito in qualcosa che tante persone neanche in cento anni riuscirebbero a fare, qualcosa che riesce solo a chi è davvero speciale, e cioè a lasciare in tutti noi la sensazione che tu sia ancora qui, dopo quasi un anno. C’è chi si aspetta di parlarti sul messenger, chi di andare con te a giocare a calcetto, chi di accompagnarti al mare, chi di fare una partita alla play, chi di ascoltare i tuoi racconti di viaggio. Tutti quelli che ti hanno conosciuto davvero, però, una cosa hanno in comune: non passa giorno che in un modo o nell’altro non si ricordino di te, non si chiedano dove sei, cosa fai, quando ti vedranno. Io non riesco a sceglierne una in particolare tra le tante esperienze che abbiam vissuto insieme, e più passano i giorni da quando non ci sei, più con la mente rivado ai primi anni in cui ci siamo conosciuti, ai tempi del liceo, all’immagine di un ragazzo che mi colpì per la capacità di scherzare di tutto e di tutti, e di mostrare allo stesso tempo un’immensa generosità e sensibilità d’animo. Se adesso leggessi quanto scrivo, mi appiopperesti inevitabilmente qualcuno dei tuoi tormentoni cinematografici, eppure Filo devi credermi: il vuoto che hai lasciato è incolmabile ma quanto hai dato a chi come me ti è stato amico è così forte da far si ché il tuo spirito e la tua presenza si mantengano vivi perlomeno finchè avrò memoria. Sai quando si pensa con un po’ di malinconia a che ne sarà di noi e a tutte quelle domande senza una risposta: beh, Filo, io da quando non ci sei ci penso più serenamente. Non è come quando penso a qualche parente che non c’è più. Con te è diverso. Mi dico: c’è già Filo di là, posso star tranquillo mi dirà lui cosa fare, lui è come un fratello!!
Ciao caro, fai il bravo.
Berni
Ciao Fil
Venerdì 20 Luglio 2007Proprio l’altro giorno collegandomi in “asmallworld” ho visto che il 23 sarà il tuo compleanno. Ti ho ancora li e anche in MSN, con il nome Gordon Gekko, lo lascio con la speranza che un giorno, chissà, mi scrivi qualcosa.Ci siamo visti poco in questi ultimi anni, un pò di volte a Menton e in palestra; ci siamo sempre scritti però in MSN dove mi dicevi sempre che avevo poca voglia di lavorare!che mito che eri!però non dimenticherò mai quando eravamo all’asilo insieme e quando siamo andati a St.Moritz con le nostre famiglie, avevamo 5 anni, siamo scappati dal miniclub, pieno di francesi, e ci siamo nascosti sotto il letto in camera nostra, non ne potevamo più!L’unica cosa che penso sempre e che avrei voluto fare è un’altra vacanza tutti insieme, con la tua e la mia famiglia, lo dicevo sempre a mia madre di organizzare qualcosa insieme e invece avrò sempre questo desiderio senza poterlo esaudire.Ti penso spesso e ancora non riesco a capacitarmi che tu non ci sia più.Vorrei tanto poterti vedere ancora una volta e trovo che, i tuoi genitori, con questo sito abbiano dato a tutti noi, tuoi amici, la possibilità di avere un incontro con te.Ti possiamo salutare e lasciare un messaggio personale; anche se so che tu leggi i nostri pensieri.Ti abbraccio fortissimo, ovunque tu sia.Un Bacio Grande Alessia
al mio bambino
Giovedì 19 Luglio 2007..Non lo conosco
Mercoledì 18 Luglio 2007Ciao Filo,
ormai è quasi un anno che tu non ci sei più, ma molto spesso frasi spiritose, come quella nel titolo, risuonano nella mia mente riportandomi a qualche anno fa…
Sorrido ancora quando penso che paragonavi le mie gambe a quelle di Camoranesi…sciagurato…! Non ho mai più conosciuto nessuno con il tuo senso dell’umorismo…ti ricorderò sempre con il sorriso sulle labbra.
Grazie per avermi regalato dei bei momenti, mi manchi.
Alessandra
Filippo
Mercoledì 18 Luglio 2007- Chi era Filippo?
- se hai avuto il privilegio di conoscerlo sai
- quanto era speciale, sensibile, intelligente.
- Filo si è addormentato per sempre ma non è andato
- via, è ancora tra noi col suo sorriso candido, a
- volte ironico e anche un pò beffardo.
- E’ stato un ragazzo buono e generoso, un amico
- spiritoso e sincero, un fratello affettuoso e
- leale, il miglior figlio che si potesse chiedere.
- Nessuno lo può restituire a chi lo amava anche se
- per molti il suo spirito era così forte che
- ancora sembra di percepirne e viverne l’essenza e la presenza al solo ricordo.
- Il ricordo è tutto quello che ci rimane, l’unico
- a cui si può ricorrere per non cadere nel nulla.
- Non piangere per lui, ti ha lasciato una grande eredità spirituale.
- Consci di avere avuto un grande dono pur nello
- strazio di averlo perduto troppo presto
- Milena Umberto Camilla
…
Mercoledì 18 Luglio 2007…. Sono i silenzi i momenti più belli di questo tempo. Quelli che mi permettono di chiudere gli occhi, di fermarmi un attimo, allontanarmi da tutto e tutti e di cercarti. Subito ti trovo, proprio lì, dove ieri ci siamo lasciati, inondato di luce, seduto tra i ricordi e i pensieri più puri. Comincio a respirare solo quando il mio cuore riesce ad ascoltare le tue parole. Sai parlare solo d’amore…so ascoltare solo te ora che ho bisogno di sentirti. Soltanto con te tranquilla riposo e ritrovo un po’ di pace…nell’immagine tangibile di un tuo sorriso dimentico tutto il dolore, tutta la sofferenza e afferro, con l’energia che mi sai dare, i giorni, istante per istante, per viverli con coraggio e poi regalare a te i momenti più veri..ho trovato la vita nella fotografia di te che ridi..ho sentito la tua voce nelle parole dei tuoi amici che ti cercano…ho rivisto i tuoi occhi buoni negli occhi di tua madre..la continuazione dei tuoi gesti nell’espressione di tuo padre…i tuoi sorrisi veri sulle labbra di tua sorella..e allora guardo il cielo..lo osservo sempre in attesa chissà di cosa..l’aria però sembra così leggera, mi confondo nell’etere e in un abbraccio infinito mi unisco a te nel mistero dell’ignoto…l’unica cosa certa sei tu. Ci sei, non mi abbandoni mai, mi sai stare vicino sempre. e allora tendo una mano verso il sole e non c’è bisogno di dire che quel qualcuno lassù che me la stringe è diventato il mio angelo custode. Mi manchi così tanto.










































































