Archivio di Novembre 2007

Ciao Interista doc

Venerdì 30 Novembre 2007

“Bella vita”

 

Nell’incontrarti ho avuto anch’io la fortuna di conoscere un  Grande, di lavorare insieme, di condividere molti temi della vita.

 

La tua scrivania vuota per mesi e mesi mi ha fatto molto ,molto riflettere. Noi giovani pensiamo che la morte non ci riguardi, che debbano morire le persone più grandi.

La tua scomparsa mi ha profondamente colpito e mi ha lasciato annientato.

 

Ci hai salutati in forma splendida, sorridente partivi per la tua vacanza, le battute si sprecavano….sulle brasiliane…..

 

Il  risponditore automatico da te  impostato:
“I will be out of office until August 28th. For any queries, you can leave me  a message on +39 02 58219654, I will call you back on Monday, Aug 28th.
Kind regards”

Ancora oggi mi chiedo: Come è possibile?

Ci saremmo rivisti quel lunedì mattina e ci avresti raccontato la vacanza….

 

 E’ incredibile da accettare.

 

Come ha detto un altro tuo amico, tu sapevi cogliere  tutte le sfumature, non eri un superficiale, e io non dimenticherò mai il tuo intuito speciale, la tua ironia, le battute “spiazzanti” e il sottile humor tipico solo delle persone più intelligenti.

 

Manca moltissimo la tua voce  quando entrando in ufficio al mattino dicevi la tua famosa battuta:“Bella vita eh:::::”

 

Addio Dr.Filippo, ragazzo smart,  ci rivedremo, lo so, ne sono certo!

Diego

ricordi…

Domenica 25 Novembre 2007

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Ciao filo,

in questi giorni ti ho pensato tantissimo, mi sono riafforate alle mente tante cose della nostra vita assieme, e tu lo sai che ne abbiamo fatte parecchie….. la prima sigaretta fumata sul terrazzo di casa mia…avevamo anche scelto male, era fortissima!!! ho tossito per 3 ore… I primi pomeriggi in discoteca e sopratutto le prime sere, come ci divertivamo! poi io dormivo da te o tu da me e parlavamo delle ragazze che avevamo conosciuto e ci piacevano…ovviamente loro non ci filavano di pezza, si puntava sempre troppo in alto! E cosa dire della nostra Inter, quante sofferenze vero? Ma noi ci credevamo, era quasi una missione, ed ora da lassù un po la stai aiutando di certo, i 2 scudetti altrimenti sarebbero quasi inspiegabili. Mi ricordo le spillette che ci regalava tuo nonno, che belle, erano magiche per noi… e poi Zamorano, il tuo idolo. Ti avrei voluto accanto a festeggiare lo scudetto…ma forse c’eri.
Penso alle nostre vacanze… penso a quello che avremmo potuto ancora fare insieme.

E’ dura pensare di non poterti piu vedere, ogni tanto mi viene di chiamarti sul cellulare, il tuo numero è sempre in memoria…

ciao filo…

Mi mancano tante cose, mi manchi tu, mi manca il mio cuginetto sul quale potevo sempre contare

Ti voglio bene.

Ale

Grande Filo

Venerdì 16 Novembre 2007

Da tempo guardo il sito e ogni cosa che penso di scrivere mi sembra riduttiva.

Ti rivedo sempre disponibile e generoso, rispettoso degli altri,sia in ambito lavorativo che nel tempo libero.

Rimarranno sempre nel mio cuore la  tua onestà, la tua serietà intellettuale, il nitore della tua schiettezza, la tua splendida risata.

Sappiamo bene quanto insulsa ed effimera sia la nostra permanenza terrena rispetto all’Eternità, ma nemmeno questa lapidaria verità riesce in qualche modo ad attenuare la pena, diversa  da tutte le altre, molto più stringente, una soffocante tenerezza che aleggia intorno al ricordo di Te.

E’ troppo ingiusto che il destino ci abbia privato di una così bella persona.

Cercherò di ricordarti sorridendo perchè so quanto poco ami la retorica.

Grazie per esserci stato

Ludovica

Addio Filippo

Venerdì 9 Novembre 2007

Un saluto da chi ha avuto la fortuna di incontrarti, stringerti la mano, lavorare con te.

A chiunque sia capitato sono bastati pochi attimi per comprendere la tua semplice grandezza di Uomo corretto, per capire che persona limpida e intelligente eri.

Porterò sempre nel mio cuore la tua sensibilità.

Francesco

Filippo, giovane uomo bello, elegante

Lunedì 5 Novembre 2007

Ho avuto la fortuna di conoscere Filippo e ho incontrato una persona intelligente, dolce e sensibile,onesta, persone che oggi si fatica a conoscere.

Quanta bontà e disponibilità nei confronti degli altri ha seminato.

Sempre raffinato, garbato nei modi e nell’animo. Un signore d’altri tempi.

Pensando a lui vedo un grande cigno, animale simbolo dell’eleganza, “le cui bianche ali sono minacciate dal fango della vita e del compromesso”.

Qualcuno  lassù, in un disegno che non ci è dato comprendere, gli ha voluto evitare tutto ciò e l’ha voluto prematuramente con sè.

Con un senso di  infinita nostalgia ma con la speranza magica di rivederlo.

Il ricordo della sua gentile giovinezza rimarrà indelebile

Loredana