Archivio di Febbraio 2008

Filippo, giovane amico

Giovedì 21 Febbraio 2008

Ho conosciuto Filippo durante uno stage a Class, purtroppo l’ho frequentato per troppo poco tempo.

Non potrò mai dimenticarlo,a parte la sua bellezza di giovane uomo,ma  il suo sguardo pulito e il suo temperamento conciliante erano una rarità: sempre attento alle esigenze degli altri, aveva sempre una parola di simpatia e poi le sue battute erano troppo spassose e sempre ad hoc. Intelligente e ironico, persone buone come lui difficilmente si trovano.

Averlo conosciuto ha arricchito la mia persona, lo stimavo tanto  e mi rattrista non averlo frequentato più a lungo.

Porto il  suo ricordo sempre acceso nei miei pensieri

Valentina

To Filippo (un ricordo dall’Inghilterra)

Lunedì 18 Febbraio 2008

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NEW YORK

newyork.jpgNEW YORK : Filo, Caroline, Camilla

Caro Filippo,

Sono  Caroline, mi perdonerai se ti scrivo in Inglese- come ben sai e’ da quasi 10 anni che non abito piu’ in Italia (poveri mamma e papa’!) e pur lavorando con clienti italiani il mio italiano non mi lascia spiegare le cose veramente come vorrei… 

It’s been too long since we last saw each other but even without seeing you I always received your news from mamma and Milena/Berto. I have all the emails that Milena sent me through the years, with photos of you 4 on vacation- Maldives,
Madagascar… che posti incantevoli. E posti ancora piu’ magici quando visitati con la famiglia. I know you were having a good career and mamma would always explain the many beautiful changes and ideas that Berto was doing to your new apartment- mi diceva “Ma Caroline, dovresti vedere che appartamento stupendo! I colori azzurrini, verdini, il taglio delle camere, I fiori sul balcone… Stupendo! La prossima volta che andiamo a Milano a trovare la nonna ti porto all’appartamento di Filippo…”.  

I remember saying a few years ago how I wanted to go for dinner all of us together (con i nostri cari vecchiettini di genitori!) in Milano one night. Just to see each other and laugh and talk as adults, we had so many great times as children I wanted to also remember at least one time as adults and with our own grown-up thoughts and discussions. But this dinner never happened, our busy lives got in the way… In our next life we’ll do that, I’ll shake your hand on it when we see each other again. 

I will always remember when I got married almost 2 years ago and Milena told me that she has a foto of her pregnant with you in front of the Chiesa Vecchia di Belgirate, exactly where I was married… Che mondo piccolo?! 

I pray for your family to try to move on with their lives and for you to look down on them and give them strength, they need you now even more than they ever needed you Filo… You will always be in my heart and my memories. 

Ciao caro Filippo,

Caroline Paroni (Kendall da sposina!)

Ai carissimi amici di Filippo

Martedì 12 Febbraio 2008

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santo domingo, papi e Filo.

Desidero ringraziare tutti gli amici che hanno scritto belle parole e ricordi dedicati a Filippo ed anche a noi, genitori, e Camilla.

Un caro amico mi ha detto…”ma vi servirà tutto questo (alludendo a questo sito)?”…

vorrei rassicurare lui e quanti altri avessero questo dubbio. Sono sicuro che Filo è contento di essere nei vostri e nei nostri pensieri, nei vostri e nei nostri cuori.

Per fortuna non è possibile dimenticarlo.

So che tanti di voi hanno in animo di scrivere qualcosa, ma non lo hanno ancora fatto per diversi motivi. Mi conforta sapere che leggerò altre parole affettuose dedicate a Filo.

Grazie anche a nome di Milena e di Camilla e un forte abbraccio a tutti voi. Sappiate che il vostro affetto per Filippo è un aiuto anche per noi.

Umberto

Ciao Filippo

Mercoledì 6 Febbraio 2008

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Ciao Filippo,

finalmente mi sono deciso a scriverti.

Se penso al periodo in cui ci siamo conosciuti ho solo dei bei ricordi: era infatti il periodo delle medie al San Carlo e non pensavamo che a divertirci!

Se solo penso alle lezioni di De Poi scoppio a ridere, ci scriveva delle note sul diario lunghe due pagine. Secondo me si divertiva più lui di noi.

Di cose insieme ne abbiamo fatte così tante che quasi non me le ricordo tutte: ricordo i pomeriggi a casa a giocare all’Amiga (ti ricordi la fuga dall’ospedale di “it came from the desert”!!), le tante vacanze passate insieme, a Caslino, a Lucca,in montagna, al mare da te in barca, o quando partivamo col motorino alla volta di Nizza o Montecarlo da casa tua…

Uno dei molti ricordi che mi torna in mente è quando giocavamo a tennis: eravamo in grado di giocare per 6 o 7 ore di fila a luglio nelle giornate più calde, fermandoci solo per andare a prendere qualche panino. Lunghissime partite mitologiche rigorosamente 3 set su 5 che quasi sempre (non si sà perchè) si chiudevano al quinto set.

Devo ammettere che vincevi praticamente sempre tu…io però mi rifacevo a ping-pong

Non ho mai capito come facevi a tirare avanti così tanto quando già dopo un’ ora davi l’impressione di non farcela più; poi ad un certo punto iniziavi a giocare e non si vedeva più la palla. Poi ho capito che il tennis è uno sport molto particolare dove la testa conta più del fisico e dove fare il punto decisivo è più importante di vincere tanti bei punti inutili. E questo fà capire anche il tuo carattere, fragile all’apparenza ma molto determinato nel portare a termine con grande forza di volontà quello che davvero ti stava a cuore e di una grandissima sensibilità.

Abbiamo giocato tanto a tennis anche quando pioveva all’aperto (d’inverno al buio e a luci spente), alla Canottieri col nano che gli tiravamo sempre addosso (una volta è semi svenuto), a Fai della Paganella con “Pigiama” c’era anche tuo cugino Alessandro… Forse ci conoscevamo bene anche per questo motivo. Il tennis è uno sport che porta a conoscere meglio se stessi e la persona con cui si gioca. Quando ci rivedevamo al liceo o all’università, anche se era passato un pò di tempo ci bastava uno sguardo per capirci e tornare subito a tutti quei momenti passati insieme.

Sono sicuro che riusciremo di nuovo a giocare insieme…allora mi raccomando prenota un campo per almeno due ore … poi però mi dai la rivincita a ping-pong!!

Beppe