Thinking of you
Venerdì 18 Aprile 2008
Caro Filippo,
sono diventato papà .
In questa mia nuova condizione la nostalgia mi ha invaso con prepotenza pensando a te, alla sfortuna che ti ha colpito, alla inimmaginabile sofferenza della tua famiglia
Voglio tu sappia che la stima e l’affetto che avevo per te terrà sempre vivo il tuo ricordo.
C’era un bel feeling tra di noi, credevo in te.
In un ambiente dominato dalla rivalità ,apprezzavo la tua straordinaria sensibilità,la gran classe in ogni situazione,la volontà di riuscire ma sempre nel rispetto degli altri, la tua trasparenza, il tuo saper ascoltare, qualità non comune.
Porterò nella mia mente la tua intelligenza, la tua simpatia, la tua risata, la tua faccia pulita.
Mi piacevi perchè camminavi a testa alta, non eri contagiabile dalla mediocrità.
Durante il nostro percorso insieme spero di non essere stato troppo esigente e di averti dimostrato la mia considerazione
Ho chiamato mio figlio Filippo perché mi piacerebbe che diventasse come te, un ragazzo semplice e speciale,con una marcia in più (anche e soprattutto perchè non ostentata) e perché credo fermamente in un’altra vita e ho la certezza che lo proteggerai
Marcello
