ritratto di Filippo
Lunedì 23 Giugno 2008Non c’è molto da aggiungere al ritratto umano che finora chi ha scritto in questo sito ricorda Filippo.Un puzzle della sua vita che risponde a verità .Era proprio un ragazzo speciale.
Filippo sapeva sognare, e se le persone non sognano, qualcosa dentro di loro resta insoddisfatto, non muoiono fisicamente, è una parte di loro che muore.
La realtà dice che sei andato via, ma per noi non sei mai morto.Sei ancora via per un lungo viaggio e aspettiamo i tuoi racconti.
Come il gabbiano Jonathan ti sei librato nel cielo. Nel tuo lungo viaggio ci guardi sicuramente sorridendo, e se pure con gli occhi non ti vediamo il pensiero di te, delle tue ironiche battute a volte ci rasserena, in ogni istante ci accompagna.
Dicevi che avresti festeggiato il trentone, purtroppo non lo festeggerai sulla terra ma un giorno ci ritroveremo e di sicuro lo rifaremo insieme.
Il tuo stile impeccabile e la tua schietta personalità ci mancano.
Si può fuggire dalla realtà ma non dai sentimenti.
Gli amici e colleghi della pubblicità ,di  redazione e i  grafici tutti,che ti hanno stimato e voluto bene

